La Regione riconosce sovvenzioni a fondo perduto ai soggetti proprietari o gestori di impianti natatori siti sul territorio regionale.

Di cosa si tratta

Al fine di fronteggiare la crisi congiunturale degli impianti natatori correlata all'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di rilanciare le attività sportive negli impianti medesimi, l'Amministrazione regionale concede un contributo straordinario a parziale copertura delle mancate entrate per il 2020 rapportate alle spese per il funzionamento degli impianti nonché delle spese da sostenere per progetti regionali di rilancio, da sviluppare nel corso del 2021, da svolgersi nell’a mbito degli impianti natatori medesimi.

La procedura è disciplinata secondo i criteri e le modalità procedurali approvati dalla Delibera della Giunta regionale n. 735 del 14 maggio 2021 disponibile qui a destra.

A pena di inammissibilità, la domanda va inoltrata dalle ore 9:00:00 del 17 maggio 2021 alle ore 16:00:00 del 28 giugno 2021 utilizzando il sistema di Istanze OnLine disponibile qui a destra. 

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Beneficiari ammissibilità delle spese e intensità dei contributi

Possono beneficiare delle sovvenzioni in esame:

- soggetti pubblici e privati proprietari di impianti natatori siti nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia;

- soggetti pubblici e privati gestori di impianti natatori siti nel territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Il limite massimo di contributo regionale concedibile per ciascun beneficiario è pari ad euro 50.000,00, fino a concorrenza della somma delle due seguenti distinte componenti:

- richieste fino ad un massimo di 30.000,00 euro a ristoro di specifiche spese del 2020;  

- richieste fino ad un massimo di 40.000,00 euro a copertura di spese per progetti di rilancio del settore da realizzare nel 2021.

Se dall’istruttoria degli allegati alla domanda la somma delle due componenti fosse superiore ad euro 50.000,00, l’ufficio regionale competente provvederà alla concessione totale del contributo per i progetti innovativi, riducendo la componente ristori fino a concorrenza dell’i mporto di euro 50.000,00.

Nello specifico:

 1. per la componente ristoro spese 2020, sono ammissibili le spese sostenute da:  

- un soggetto pubblico per il quale l’attività dell’impianto si configuri come servizio a domanda individuale (valorizzare nella domanda on line il campo <<un soggetto pubblico proprietario e/o gestore dell’impianto, di cui all’articolo 6, comma 1, lettera a) del Bando>>). Il contributo copre fino al 90% della differenza tra la percentuale di copertura delle spese del relativo servizio a domanda individuale per l’anno 2020, quantificata in fase di predisposizione del Bilancio finanziario, e la percentuale di copertura delle spese del relativo servizio a domanda individuale quantificata in fase di preconsuntivo dell’esercizio 2020 ovvero nel rendiconto della gestione per l’esercizio 2020.

- un Comune nel cui territorio sia presente un impianto natatorio (valorizzare nella domanda on line il campo <<un soggetto pubblico, di cui all’a rticolo 6, comma 1, lettera b) del Bando>>). Il contributo copre fino al 90% degli importi che il Comune abbia concesso a titolo di incentivi, contributi, agevolazioni, sovvenzioni e benefici di qualsiasi genere, a vantaggio di un proprietario o di un gestore di un impianto natatorio presente nel suo territorio, a ristoro delle spese di gestione dell’impianto stesso.

- un soggetto privato proprietario anche di più impianti natatori, per un solo impianto (valorizzare nella domanda on line il campo <<un soggetto privato proprietario dell’i mpianto, di cui all’articolo 6, comma 1, lettera c) del Bando>>). Il contributo copre fino al 90% della differenza tra specifiche entrate e tra specifiche spese connesse allo sfruttamento dell’impianto oggetto della domanda nell’anno 2020 da parte del richiedente, così come dettagliate nell’allegato B alla domanda.

- da un soggetto privato gestore anche di più impianti pubblici o privati, per un solo impianto (valorizzare nella domanda on line il campo << un soggetto privato gestore dell’i mpianto, di cui all’articolo 6, comma 1, lettera d) del Bando >>). Il contributo copre fino al 90% della differenza tra specifiche entrate e tra specifiche spese connesse allo sfruttamento dell’impianto oggetto della domanda nell’anno 2020 da parte del richiedente, così come dettagliate nell’allegato B alla domanda. 

2. per la componente progetti innovativi 2021, sono ammissibili le spese sostenute da:

- tutti i soggetti che possano essere finanziati per la componente ristori 2020. Il contributo copre fino al 100% delle spese da sostenere nel corso del 2021 e successivamente alla data di approvazione del presente Bando per l’attuazione di progetti di rilancio di importo non superiore a euro 40.000,00. Per il progetto di rilancio sono ammissibili anche le spese connesse con le necessità di adeguamento ai protocolli sanitari derivanti dall’emergenza epidemiologica COVID-19, non sono ammissibili le spese per acquisti di attrezzature o per lavori di ordinaria o straordinaria manutenzione dell’impianto.

N.B. per i soli soggetti che nella domanda valorizzano il campo <<un soggetto pubblico, di cui all’articolo 6, comma 1, lettera b) del Bando>> sono ammissibili le spese da sostenere nel 2021 per il finanziamento di progetti di rilancio posti in essere non dal Comune direttamente, ma dai soggetti proprietari o gestori dell’impianto natatorio cui il Comune stesso ha concesso incentivi, contributi, agevolazioni, sovvenzioni e benefici di qualsiasi genere, a ristoro delle spese di gestione dell’i mpianto stesso. 

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Presentazione delle domande e concessione delle sovvenzioni

La domanda è compilata e presentata alla Direzione centrale cultura e sport Servizio Sport attraverso l’utilizzo del sistema informatico per la presentazione delle istanze on line, che prevede un accesso di tipo “forte”, ossia con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore (SPID o LOGIN FVG avanzato).

È possibile presentare una sola domanda di sovvenzione che deve fare riferimento alle spese sopra descritte, sostenute per un solo impianto e proporre un solo progetto innovativo da realizzare nell’impianto medesimo. Qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda in ordine di tempo.

Costituisce parte integrante della domanda la seguente documentazione:
a) le dichiarazioni sostitutive ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 attestanti, in particolare, i requisiti di ammissibilità di cui all’a rticolo 4 del Bando;
b) le attestazioni di presa visione della informativa sul trattamento dei dati personali, ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati), di conoscenza degli obblighi di pubblicazione previsti dall’articolo 1, commi da 125 a 127, della legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), di conoscenza del divieto di cui all’articolo 31 della legge regionale 7/2000 e di impegno al rispetto degli obblighi di cui all’articolo 22.

Alla domanda dovranno essere allegati, in base alla tipologia di soggetto richiedente e di modalità di presentazione della domanda, i modelli denominati “Allegati B-C-D-E-F” disponibili qui a destra nella sezione modulistica.
Ai fini della regolarità fiscale della domanda il richiedente deve aver ottemperato al pagamento dell'imposta di bollo di euro 16,00 prima della presentazione della domanda (il versamento è comprovato dal numero della marca da bollo o dalla data del versamento effettuato, oggetto di specifica autocertificazione richiesta dall'applicativo), salvo casi di esenzione. 

I contributi sono assegnati secondo i criteri descritti nell’Allegato A al Bando visionabile qui a destra nella sezione NORMATIVA. 

 

DIREZIONE CENTRALE CULTURA E SPORT – SERVIZIO SPORT

PEC cultura@certregione.fvg.it

CASELLA MAIL sport@regione.fvg.it

 

ASSISTENZA TECNICA PER LA COMPILAZIONE DELLE DOMANDE ONLINE

È possibile richiedere assistenza tecnica all'Insiel ai seguenti recapiti:

- call-center Insiel al Numero Verde Gratuito: 800 098 788 (lunedì - venerdì 8.00 – 17.00)

Per chiamate da telefoni cellulari o dall’estero, il numero da contattare sarà lo 040 06 49 013 con il costo della chiamata a carico dell’utente secondo la tariffa del gestore telefonico.

- e-mail Insiel: assistenza.gest.doc@insiel.it (le richieste inviate via e-mail verranno evase solo se inviate entro il giorno antecedente la scadenza del bando). 

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