La legge 482/1999 (Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche), in attuazione dell’articolo 6 della Costituzione e in armonia con i princìpi generali stabiliti dagli organismi europei e internazionali, individua un serie di lingue e culture che si propone di tutelare e valorizzare.

Nello specifico, gli articoli 9 e 15 della Legge finanziano progetti con l’obiettivo di garantire e agevolare l’uso delle lingue ammesse a tutela negli uffici della Pubblica Amministrazione.

Beneficiari

Amministrazioni pubbliche locali del Friuli Venezia Giulia.
Il programma di riparto è stabilito dalla Giunta Regionale.

2018

  • DGR n. 2268 del 30.11.2018

    L 482/1999, art. 9 e art. 15 ''Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche''. Programma per il riparto dei fondi statali annualità 2018 destinati alla realizzazione di interventi finalizzati a rendere effettivo l'uso orale e scritto delle lingue ammesse a tutela negli uffici delle amministrazioni pubbliche.

Finanziamenti

Per il friulano:
L’articolo 16 della legge regionale 09 aprile 2014 , n. 6, come modificato dall’a rticolo 6, comma 94, della legge regionale 11 agosto 2016 , n. 14, individua nell’ARLeF - Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane/Agenzia regionale per la lingua friulana l'organismo competente all'attivazione e alla gestione dello "Sportello linguistico regionale per la lingua friulana".
Al fine di garantire la presenza anche sul territorio degli enti locali delle attività di sportello, l'ARLeF sottoscrive appositi protocolli d'intesa con una o più Unioni territoriali intercomunali in cui insiste la minoranza linguistica friulana.
L’ammontare dello stanziamento annuo a favore dell'ARLeF per l'attivazione e la gestione dello "Sportello linguistico regionale per la lingua friulana" è stabilito con deliberazione della Giunta regionale, a far carico sui fondi di cui all' articolo 15, comma 1, della legge 482/1999.
Per i servizi di sportello linguistico in friulano gli enti interessati, privi di sportello, possono rivolgersi con decorrenza dal 1° gennaio 2017 all’ARLeF - Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane/Agenzia regionale per la lingua friulana.
 

La DGR 2268/2018 prevede che un importo complessivo di 390.229,00 € sia destinato all’ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane – Agenzia regionale per la lingua friulana, per il funzionamento negli esercizi 2019 e 2020 dello Sportello linguistico regionale per la lingua friulana al fine di sostenerne l’uso orale e scritto negli uffici delle Amministrazioni pubbliche.


Per il tedesco:
Per quanto riguarda il finanziamento delle attività realizzate dalle amministrazioni pubbliche locali ove insistono minoranze di lingua tedesca, al fine di consentire l’uso orale e scritto della lingua tedesca negli uffici pubblici del territorio considerato si provvede annualmente, a valere sulle risorse assegnate dallo Stato alla Regione, in attuazione di un programma approvato dalla Giunta regionale, sulla base dei progetti proposti a tal fine da parte delle amministrazioni interessate e presentati alla Regione entro il 15 dicembre di ciascun anno. 
 
Oltre alla previsione in base alla quale un importo pari a 52.000,00 € è destinato all’i stituzione dello Sportello linguistico regionale per la lingua tedesca. al fine di rendere effettivo l'esercizio per gli appartenenti alle minoranze di lingua tedesca del Friuli Venezia Giulia di usare la propria lingua nei rapporti con la Regione e i suoi enti strumentali e di sostenere l’attività della Assemblea della comunità linguistica tedesca, la DGR 2268/2018 prevede che:
· un importo pari a 90.000,00 € sia destinato alle amministrazioni pubbliche locali del territorio individuato ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 20/2009 su cui insistono minoranze di lingua tedesca,
· il suddetto importo di 90.000,00 € sia suddiviso tra le medesime amministrazioni pubbliche locali sulla base dei progetti presentati dalle medesime amministrazioni,
· i progetti siano presentati per le finalità di cui agli articoli 9 e 15 della legge 15 dicembre 1999, n. 482 vale a dire per:
- attivazione/prosecuzione di sportelli linguistici per la lingua tedesca,
- corsi di formazione linguistica per i dipendenti delle amministrazioni interessate,
- realizzazione di cartellonistica istituzionale e cartellonistica stradale,
- realizzazione di siti internet istituzionali.
·  l’ammontare minimo e massimo del contributo regionale che può essere assegnato a ciascuna amministrazione pubblica locale del territorio interessato sia individuato rispettivamente in 5.000,00 e 15.000,00 €;
· I progetti vanno presentati alla Regione entro il 15 dicembre 2018 al Servizio volontariato, lingue minoritarie e corregionali all’estero all’indirizzo PEC: autonomielocali@certregione.fvg.it
 

Per lo sloveno:
Si applica l’articolo 19 della L.R. 26/2007.