Gesetze, Interventionen und Zuschüsse der Region

Die deutschen Gemeinschaften von Friaul Julisch Venetien befinden sich in fünf Gemeinden der Provinz von Udine.

In den Gemeinden Sauris/Zahre und Paluzza (im Ortsteil Timau/Tischlbong) wird eine archaische Sprache gesprochen, die der Sprache anderer deutschen Minderheiten in Norditalien ähnlich ist. Kulturelle und sprachliche Beziehungen und Austausche mit diesen Minderheiten sind auch dank des Komitees der historischen deutschen Sprachinseln in Italien in die Wege geleitet worden (eingerichtet im Mai 2002 in Lusern).

In den Gemeinden vom Val Canale/Kanaltal (Tarvisio/Tarvis, Malborghetto-Valbruna, Malborgeth-Wolfsbach und Pontebba/Pontafel) wird eine kärntnerische Variante der deutschen Sprache gesprochen: bis zum 1. Weltkrieg gehörten diese Gebieten zum österreichischen Kaiserreich und die deutsche Bevölkerung war dort vorherrschend.

Die Region Friaul Julisch Venetien hat durch den Art. 6, Absätze 40, 41, 41 bis des Regionalgesetzes 4/1999 den Schutz und die Förderung der deutschen Minderheiten ermöglicht. Dies umfasst Zuschüsse für kulturelle, und vor allem für sprachliche Tätigkeiten, sowohl der Vereine und der kulturellen Verbände als auch von den fünf oben genannten Gemeinden, wo deutschsprachige Minderheiten ansässig sind.

Leggi, interventi e contributi regionali

Le comunità germaniche del Friuli Venezia Giulia sono presenti in cinque comuni della provincia di Udine.
 

Nei comuni di Sauris/Zahre e di Paluzza (frazione di Timau/Tischlbong) si parla una lingua arcaica simile a quella di altre comunità di lingua tedesca dell’Italia settentrionale, con le quali intercorrono rapporti e interscambi culturali e linguistici anche grazie al Comitato Unitario delle Isole Linguistiche Storiche Germaniche in Italia (istituito a Luserna nel maggio 2002).
 

Nei comuni della Val Canale/Kanaltal (Tarvisio/Tarvis, Malborghetto-Valbruna e Pontebba/Pontafel) si parla la lingua tedesca nella variante carinziana: fino alla prima guerra mondiale tali territori facevano parte dell’Impero austriaco e la popolazione di lingua tedesca era prevalente.
 

La Regione Friuli Venezia Giulia ha promosso con l'art. 6, commi 40, 41, 41 bis della legge regionale 4/1999 azioni specifiche di tutela e valorizzazione per le comunità germaniche, prevedendo finanziamenti per le attività culturali, ma soprattutto linguistiche, sia di circoli e associazioni culturali che dei cinque Comuni in cui sono presenti cittadini di lingua tedesca.
 

Un importante passo avanti nel percorso di riconoscimento delle comunità germaniche autoctone presenti sul territorio regionale è stato raggiunto nel 2009, con l'approvazione del primo testo legislativo organico di tutela: la legge regionale 20 novembre 2009, n. 20 recante "Norme di tutela e promozione delle minoranze di lingua tedesca del Friuli Venezia Giulia".