Al fine di sostenere la valorizzazione dei dialetti di origine veneta parlati nella regione Friuli Venezia Giulia, con deliberazione della Giunta regionale n. 653 del 19 marzo 2018 è stato approvato il «Bando per interventi riguardanti la valorizzazione dei dialetti di origine veneta parlati nella regione Friuli Venezia Giulia, indicati all’articolo 2 della legge regionale 17 febbraio 2010, n. 5».
Il Bando è disponibile nella sezione a destra “Normativa”, a cui si rinvia per l’integrale lettura.


> Chi può presentare domanda
Le associazioni e i soggetti privati, diversi dalle persone fisiche, senza finalità di lucro o con obbligo statutario di reinvistire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale, e le società cooperative che per statuto svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche operanti nei settori della prosa, della musica o della danza. I soggetti beneficiari debbono avere la propria sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia.
I soggetti interessati possono presentare un’unica domanda di contributo. Nel caso di presentazione di una domanda come capofila nell’ambito di un rapporto di partenariato, l’unico beneficiario e referente nei confronti dell’Amministrazione regionale è il soggetto capofila. In caso di presentazione di più domande da parte di uno stesso soggetto, tutte le domande presentate sono ritenute inammissibili.
I soggetti interessati possono partecipare in qualità di partner a un unico intervento per cui si richiede il finanziamento, dichiarando di essere privi di finalità di lucro. Il partner presente in più di un intervento non verrà considerato in alcun caso come partner ai fini dell’a ttribuzione del punteggio derivante dal criterio qualitativo oggettivo “Ampieza del partenariato”.


> Come presentare domanda
La domanda è presentata esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo cultura@certregione.fvg.it e deve essere inviata entro le ore 12 di lunedì 16 aprile 2018. La domanda deve inoltre pervenire all’A mministrazione regionale entro e non oltre le ore 12.00 del giorno successivo.
Modulo di domanda da utilizzare: disponibile nella sezione a destra “Modulistica”


> Tipologie di interventi finanziabili
a) nel settore “Studi e ricerche”:
- studio e ricerca storica e demo-etno-antropologica;
- organizzazione di seminari e convegni;
- raccolta e conservazione del patrimonio culturale e dialettale;
- concorsi, premi e borse di studio, anche in collaborazione con istituti scolastici e università della regione;
- redazione e pubblicazione di repertori dialettali e altri documenti delle aree storiche, culturali e linguistiche della regione;
b) nel settore “Attività culturali e spettacolo”:
- iniziative editoriali, discografiche, audiovisive, multimediali ed espositive;
- produzione e distribuzione di spettacoli musicali e teatrali;
- festival e manifestazioni culturali, teatrali e musicali;
- promozione delle tradizioni folcloristiche e popolari regionali.


> Importo del contributo
Il contributo erogabile per ogni intervento è compreso tra euro 5.000,00 (cinquemila/00) ed euro 10.000,00 (diecimila/00). Qualora il contributo richiesto sia inferiore a euro 5.000,00 (cinquemila/00) o superiore a euro 10.000,00 (diecimila/00), la domanda è inammissibile.
L’erogazione del contributo ha luogo in un’unica soluzione all’atto della comunicazione scritta da parte del beneficiario dell’avvenuto avvio dell’intervento.
 

> Tempistiche
Graduatoria: è adottata con decreto del Direttore centrale della Direzione centrale cultura, sport e solidarietà e pubblicata sul sito web della Regione, nella presente sezione.
Assegnazione del contributo: è comunicata ai beneficiari a seguito dell’adozione della graduatoria. Eventuali rinunce devono essere inviate, da parte degli assegnatari, entro 15 giorni.
Concessione del contributo: decorso inutilmente il termine di 15 giorni, il contributo si intende accettato e gli uffici provvedono a redigere l’atto di concessione.
Esecuzione dell’intervento: deve essere concluso entro un anno dalla data del provvedimento di concessione, fatta salva la possibilità, a fronte di richiesta motivata, di concessione di un’eventuale proroga non superiore a tre mesi.
Rendicontazione della spesa: deve avvenire entro un mese dalla conclusione dell’i ntervento.