L’articolo 7, commi da 1 a 11 della Legge Regionale 29 dicembre 2016 n. 25 (Legge di Stabilità 2017), disciplina una nuova linea di contribuzione finalizzata al finanziamento di interventi divenuti necessari a seguito del verificarsi di eventi naturali eccezionali che hanno compromesso la pubblica fruizione di beni mobili o immobili di interesse culturale

Soggetti legittimati a presentare domanda di contributo

Enti pubblici e persone giuridiche private senza fine di lucro, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, proprietari dei beni mobili o immobili di interesse culturale danneggiati da eventi naturali eccezionali

Interventi finanziabili

Interventi finalizzati a rendere nuovamente fruibili da parte del pubblico beni mobili o immobili di interesse culturale e:
a) riconducibili alle categorie di manutenzione e restauro così come definite dall'articolo 29, commi 3 e 4, del decreto legislativo 42/2004 ;
b) per i quali è richiesto un contributo non superiore a 100.000 euro;
c) non iniziati alla data di presentazione della domanda.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese direttamente imputabili all'intervento descritto nella domanda di contributo, chiaramente riferibili al periodo di realizzazione dello stesso, sostenute, successivamente alla presentazione della domanda ed entro il termine di presentazione del rendiconto, dal soggetto richiedente il contributo

Modalità di concessione dei contributi
I contributi sono concessi con procedura valutativa svolta secondo le modalità del procedimento a sportello di cui all'articolo 36, commi 1 e 4, della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso);


Entità del contributo: I contributi sono concessi in misura pari alla spesa ammissibile, entro il limite massimo di 100.000 euro.

Modalità di presentazione della domanda
I soggetti interessati presentano al Servizio dell'Amministrazione regionale competente in materia di beni culturali, di seguito Servizio, apposita domanda di concessione del contributo redatta su modello conferme a quello disponibile nella sezione modulistica e sottoscritta, a pena di inammissibilità, con firma autografa dal legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo o da altro soggetto legittimato

Documentazione da allegare alla domanda a pena di inammissibilità:
a) relazione recante l'indicazione del bene per il quale viene richiesto il contributo e dell'evento eccezionale che ne ha compromesso la pubblica fruizione;
b) relazione illustrativa dei lavori da realizzare e relativo preventivo di spesa, sottoscritti da un tecnico abilitato;
c) idonea documentazione attestante la qualificazione dell'intervento quale manutenzione o restauro, a firma di un tecnico abilitato;
d) dichiarazione sostitutiva ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), resa dal legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo, in ordine alla intervenuta compromissione della pubblica fruizione del bene oggetto della domanda, per effetto dell'evento descritto nella relazione di cui alla lettera a);
e) idonea documentazione attestante la sussistenza, nel bene oggetto dell'intervento, dell'interesse culturale.