L'Ecomuseo è una forma museale mirante a conservare, comunicare e rinnovare l'identità culturale di una comunità. Consiste in un progetto integrato di tutela e valorizzazione di un territorio che produce e contiene paesaggi, risorse naturali ed elementi patrimoniali, materiali e immateriali, ed è geograficamente, socialmente ed economicamente omogeneo.  

Con Regolamento la Regione ha disciplinato i requisiti per ottenere la qualifica di ecomuseo di interesse regionale e per richiedere contributi per l'attuazione del programma annuale.

Requisiti per ottenere la qualifica di ecomuseo

Ai fini del riconoscimento della qualifica di Ecomuseo di interesse regionale è necessario il possesso di alcuni requisiti minimi: in primo luogo le iniziative ecomuseali devono essere riferite ad un ambito territoriale dotato di caratteristiche di omogeneità culturale, geografica e paesaggistica e su cui siano presenti beni di comunità (elementi patrimoniali, materiali e immateriali, naturalistici, culturali ed ambientali di riconosciuto valore).
 

Inoltre, le realtà considerate devono essere di fatto già operative da almeno tre anni sul territorio di riferimento, ancorchè siano intervenuti cambiamenti dell’ente gestore dell’i niziativa, attraverso lo sviluppo di un progetto culturale, che coinvolge diverse espressioni istituzionali, socioeconomiche e aggregative della comunità locale. Infine, devono disporre di itinerari di visita e di almeno un luogo, aperto al pubblico, di interpretazione, documentazione e informazione.
 

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Termini e responsabile del procedimento

Termine di presentazione delle domande per l’anno 2018: entro il 28 maggio 2018.
Durata istruttoria riconoscimento:
180 gg dal termine di presentazione delle domande.
Responsabile del procedimento: Giuseppe Mileo

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Soggetti gestori di ecomuseo

Gli Ecomusei per ottenere il riconoscimento devono essere gestiti da  enti locali, in forma singola o associata oppure da associazioni o fondazioni culturali e ambientaliste, senza scopo di lucro, appositamente costituite per la promozione e gestione dell’iniziativa ecomuseale.

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Programma annuale ed Elenco degli Ecomusei riconosciuti di interesse regionale 
 

La Giunta regionale approva annualmente il Programma degli Ecomusei recante in allegato l' Elenco aggiornato di tutti gli Ecomusei detentori della qualifica di “ Ecomuseo di interesse regionale”, che è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione.
 

Il programma illustra la situazione aggiornata del settore, con l’evidenza degli Ecomusei già riconosciuti e relativamente ai quali il procedimento di verifica sulla permanenza dei requisiti abbia avuto esito positivo, indicando inoltre sia le iniziative ecomuseali risultate in possesso di tutti i requisiti minimi e valutate positivamente ai fini del riconoscimento, sia gli Ecomusei già riconosciuti e relativamente ai quali il procedimento di verifica sulla permanenza dei requisiti abbia avuto esito negativo, nonchè le iniziative la cui domanda di riconoscimento non può venire accolta e quelle emergenti ancora in fase di avvio che si prevede possano conseguire detti requisiti in un successivo momento della loro evoluzione.
 

Il programma detta altresì le linee di indirizzo ai fini contributivi per ciascun anno in corso, nella cornice delineata dalla legge e dal regolamento di settore.
 

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Contributi ai soggetti gestori di ecomusei

Termine di presentazione delle domande per l’anno 2018: 28 maggio 2018
Durata istruttoria assegnazione contributi: 180 gg dal termine di presentazione delle domande.
Durata istruttoria concessione contributi: 180 gg dall’emanazione del decreto di assegnazione.
Responsabile dei procedimenti: Giuseppe Mileo
 

La concessione di contributi, fino alla misura del 90 per cento della spesa ammessa, per la realizzazione dei programmi annuali di attività degli Ecomusei riconosciuti di interesse regionale è disciplinata dalle disposizioni di cui al Capo IV del nuovo Regolamento emanato con D.P.Reg. n. 105/2018.
 

Le domande di contributo devono essere corredate della seguente documentazione:
a) programma di attività, recante l’illustrazione delle singole iniziative che si prevede di realizzare nell’anno per il quale viene richiesto il contributo;
b) piano economico preventivo, che indichi i ricavi, i finanziamenti privati e gli altri contributi pubblici diversi dal contributo regionale che verranno utilizzati per la realizzazione del programma annuale di attività, e che specifichi i costi previsti per il medesimo scopo, consistenti in spese ammissibili ai sensi dell’articolo 15 del nuovo Regolamento, entro i limiti percentuali massimi ivi previsti, distinte fra spese di investimento e spese di parte corrente, nonché l’eventuale deficit;
c) relazione sull’attività svolta nell’esercizio precedente a quello per il quale è richiesto il contributo;
d) dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 sulla permanenza dei requisiti richiesti ai fini del riconoscimento della qualifica di “Ecomuseo di interesse regionale”.
 

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