Le azioni regionali in materia sono state oggetto della profonda riforma delineata dalla legge regionale 23/2015 (operativa dal 1 gennaio 2016), che ha abrogato la legge regionale 60/1976 e ha previsto la successiva emanazione di un regolamento attuativo per la costituzione del Sistema museale regionale, per il riconoscimento della qualifica di museo a rilevanza regionale e per la definizione dei criteri e delle modalità procedurali da applicare ai fini della concessione dei nuovi contributi destinati al sostegno dei programmi di attività dei musei riconosciuti.
Nelle more della completa attuazione della riforma introdotta dalla richiamata legge regionale 23/2015 e della pubblicazione del primo Elenco di musei e reti museali a rilevanza regionale, l’articolo 48, comma 3 della medesima legge ha disposto la possibilità di procedere al finanziamento di musei multipli, grandi e di interesse regionale individuati con legge finanziaria o con legge di assestamento di bilancio nella misura e con le modalità definite dalle leggi medesime.

Per l’anno in corso, pertanto, con DGR 657/2018 è stato approvato, ai sensi dell’articolo 7, commi 55, 56 e 57 della legge regionale 45/2017 (legge di stabilità 2018) il “Bando per il finanziamento di progetti pluriennali destinati a promuovere la realizzazione, da parte dei Musei multipli, grandi e di interesse regionale, di iniziative diversificate e innovative finalizzate all'intensificazione della funzione didattico-educativa e di ricerca scientifica, alla valorizzazione, all'incremento e alla catalogazione del proprio patrimonio, allo sviluppo della propria attrattività, all'attuazione di iniziative di formazione e aggiornamento professionale del personale” che disciplina i procedimenti con i quali la Regione concorre finanziariamente alla realizzazione dei suindicati progetti nella prospettiva della completa attuazione della riforma del settore museale regionale e al fine di stimolare le capacità progettuali delle istituzioni museali in vista di un possibile riconoscimento della qualifica di museo a rilevanza regionale,


SOGGETTI LEGITTIMATI A PRESENTARE DOMANDA DI CONTRIBUTO
Sono legittimati a presentare domanda per la concessione dei contributi:
a) il Comune di Pordenone;
b) il Comune di Trieste;
c) il Comune di Udine.

 
PROGETTI FINANZIABILI
Possono essere finanziati progetti biennali presentati:
a) dal Comune di Pordenone e riguardanti il “Museo Civico d’Arte” e il “Museo delle Scienze”;
b) dal Comune di Trieste e riguardanti i “Civici Musei di Storia ed Arte e Civico museo teatrale Schmidl” i “Civici Musei Scientifici” e il “Museo di Arte Moderna Revoltella”;
c) dal Comune di Udine e riguardanti i “Civici Musei” e il “Museo Friulano di Storia Naturale”.
finalizzati:
a) alla tutela della sicurezza delle persone e all’abbattimento delle barriere culturali, linguistiche, psichiche e sensoriali alla fruizione delle collezioni;
b) all’implementazione del livello di impiego della strumentazione tecnologica;
c) alla messa a disposizione del pubblico di connessione internet wi-fi gratuita.
aventi ad oggetto:
a) l'intensificazione della funzione didattico-educativa e di ricerca scientifica;
b) la valorizzazione e la catalogazione del proprio patrimonio nel SIRPAC gestito dall’ERPAC;
c) lo sviluppo della propria attrattività;
d) l'attuazione di iniziative di formazione e aggiornamento professionale del personale.

I progetti in esame sono finanziabili solo se la spesa ammessa per la loro realizzazione non è inferiore a € 100.000,00 (centomila,00).

 

DOTAZIONE FINANZIARIA
Per il perseguimento della finalità del Bando è messa a disposizione una dotazione finanziaria pari a complessivi euro 1.700.000,00, in ragione di euro 850.000,00 per ciascuno degli anni 2018 e 2019 da assegnarsi con contributi a fondo perduto, nella misura del 100% della spesa ammessa.


PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO – MODALITÀ E TERMINI
Le domande di contributo sono sottoscritte, a pena di inammissibilità, con firma digitale ovvero con firma autografa dal legale rappresentante del Comune richiedente il contributo ovvero da altro soggetto a ciò legittimato o delegato; alla domanda devono essere in ogni caso allegati, a pena di inammissibilità:
a) relazione illustrativa del progetto proposto;
b) dettagliato preventivo di spesa;
c) carta di identità del sottoscrittore della domanda, nel caso in cui la domanda sia sottoscritta con firma autografa.

Le domande di contributo devono essere inviate, a pena di inammissibilità, esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo cultura@certregione.fvg.it, dalla casella di posta elettronica certificata del Comune richiedente ovvero dell’istituzione museale interessata; il messaggio di posta elettronica certificata dovrà avere ad oggetto l’indicazione “L.R. 45/2017, art. 7, comma 55 - Bando Musei 2018-2019.”.

La domanda deve essere inviata, a pena di inammissibilità, dalle ore 09.00.00 del giorno 22 marzo 2018 alle ore 13.00.00 del giorno 16 aprile 2018. La domanda deve inoltre pervenire, a pena di inammissibilità, all’Amministrazione regionale entro e non oltre le ore 13.00.00 del giorno 17 aprile 2018.