Misure di coordinamento e collaborazione a supporto dell’accoglienza dei minori.

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Intervento 2.5 del Programma Immigrazione 2019 - Misure di raccordo con altri Stati

Il Friuli Venezia Giulia è terra di approdo di un consistente numero di minori stranieri non accompagnati; secondo i dati forniti dai Comuni titolari dell’accoglienza, nel 2017 sono stati ospitati in Regione 1375 minori. Di questi, il 25,9% proveniva dal Kosovo, il 22,7 dall’Afghanistan, il 14,6% dal Pakistan. 

Si tratta di un fenomeno complesso che richiede un intervento di approfondimento al fine di:
- comprendere maggiormente i motivi della presenza in FVG di MSNA (progetti migratori e modalità d’ingresso), con particolare riferimento ai giovani kosovari;
- definire e attuare un progetto “pilota” di cooperazione internazionale/interregionale per individuare misure di supporto (non propriamente economiche) agli Stati di partenza (es. Kosovo); 
- gradualmente perseguire una migrazione regolare e controllata, valutando l’opportunità di accordi bilaterali fra Stati/Regioni.
 
L’attuazione di questo intervento si articola in due fasi:
a) una prima fase di studio e ricerca, da realizzare in collaborazione con le Università regionali, per il coordinamento di una attività di indagine scientifica, finalizzata ad approfondire in particolare i seguenti aspetti:
- cause e motivazioni dei flussi migratori dei minori verso il FVG (focus particolare sui minori provenienti dal Kosovo);
- analisi della realtà degli Stati di provenienza (con particolare riferimento al Kosovo);
- definizione di un possibile progetto pilota di cooperazione internazionale.
b) una seconda fase sperimentale, tramite elaborazione ed attuazione di un progetto da attuare con il Comune che in FVG ha la maggiore presenza di MSNA di origine kosovara e le amministrazioni locali estere. 

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Intervento 2.6 del Programma Immigrazione 2019 - Tavolo istituzionale regionale MSNA

L’applicazione del nuovo Regolamento recante requisiti e criteri minimi strutturali e organizzativi per la realizzazione e l’esercizio, nonché le procedure per l’autorizzazione dei servizi residenziali di seconda accoglienza per minori stranieri non accompagnati (MSNA), richiede una stretta collaborazione tra il Servizio dell’amministrazione regionale che ha il compito di definire la nuova disciplina (Servizio integrazione sociosanitaria della Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità, Area politiche sociali,) e il Servizio che ha il compito di attuare gli interventi in materia di immigrazione previsti dal presente Programma (incardinato nel Servizio polizia locale, sicurezza e politiche dell’immigrazione).

In un’ottica di collaborazione tra i soggetti coinvolti nell’applicazione della nuova disciplina, sia interni che esterni all’amministrazione regionale, con questo intervento si intende costituire un “tavolo istituzionale regionale”,
composto dalla Regione FVG, dalle Prefetture, dagli Enti locali e dai rappresentanti delle strutture deputate all’accoglienza (individuati da loro stessi), con il compito di partecipare all’attualizzazione, a livello locale, delle strategie
operative definite dallo Stato e dalla Regione, nonché formulare proposte (interventi e strumenti) utili a risolvere le problematiche riguardanti l’accoglienza dei MSNA e contribuire al monitoraggio del sistema di accoglienza regionale.

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Intervento 2.7 del Programma Immigrazione 2019 - Sostegno SIPROIMI per MSNA

L’obiettivo dell’azione s’individua principalmente nel fornire supporto agli Enti locali per la presentazione di progetti per Minori Stranieri Non Accompagnati nell’ambito del Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati (SIPROIMI ex  SPRAR).

Il “Report mensile minori stranieri non accompagnati (MSNA) in Italia”, predisposto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali indica che, al 31 gennaio 2019, in Friuli Venezia Giulia sono presenti 681 MSNA. Allo stato attuale, i
dati della rete SPRAR/SIPROIMI evidenziano che in Friuli Venezia Giulia sono disponibili 70 posti per MSNA (finanziati sul fondo FAMI con scadenza fine 2019), la disponibilità di accoglienza è pertanto di circa 10 posti ogni 97 minori; a livello nazionale la proporzione è di 10 posti ogni 24 minori.
Partendo dai motivi che hanno ostacolato la realizzazione in Friuli Venezia Giulia di progetti finanziati dallo Stato nell’ambito dello SPRAR, in applicazione della nuova Legge 1 dicembre 2018, n. 132 “Conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica […]”, si cercherà di individuare la strategia utile al superamento delle
difficoltà procedurali e amministrative che hanno scoraggiato gli Enti locali nella presentazione di progettualità di accoglienza per MSNA. L’obiettivo è quindi quello di creare quanto più possibile una competenza tra gli Enti locali
distribuita, per una rete amministrativa in grado di fornire supporto trasversale alla presentazione e realizzazione di progetti per MSNA nell’ambito del sostegno al nuovo sistema di accoglienza SIPROIMI.
Al momento attuale è in corso la rivisitazione dello SPRAR/SIPROIMI da parte del Ministero dell’Interno, che porterà, alla luce della citata Legge n.132/2018, al superamento del DM 10 agosto 2016 che fissava le modalità di accesso alla rete SPRAR.
L’azione risulta sinergica agli interventi 2.1 Spese di accoglienza Enti locali per "MSNA” e 2.2 Spese di accoglienza Enti locali per “Neomaggiorenni”, avendo come finalità la generale qualificazione del sistema di accoglienza per MSNA attraverso l’organizzazione di una “filiera” funzionale dell’accoglienza. 

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