Collaborazioni con diverse Istituzioni coinvolte sui temi dell'immigrazione.

(pagina in aggiornamento)

Intervento 1.4 del Programma Immigrazione 2019 - Misure di coordinamento con altri soggetti

 
Per essere davvero efficaci, gli interventi che prevedono attività di prevenzione devono essere inquadrati in una strategia complessiva e di rete, sostenuta dalla politica ed indirizzata innanzitutto ad implementare collegamenti tra soggetti che con competenze diverse condividono obiettivi comuni. Risultano indispensabili le collaborazioni tra attori che operano a livello locale e centrale, i primi per le specificità territoriali, i secondi per le funzioni di interscambio e di impulso generale dei progetti. 
Tutti gli interventi previsti nell'area “legalità, sicurezza, rimpatri” richiedono un forte approccio di rete, poiché la loro attuazione coinvolge soggetti con competenze diverse, da coordinare in funzione delle attività previste. Il contrasto al fenomeno della radicalizzazione (intervento 1.1) coinvolge i settori dell’istruzione, dei servizi sociali, della religione, del sistema penitenziario, delle Forze dell’Ordine; le misure per favorire i rimpatri (1.2) fanno riferimento ad attività da realizzare in collaborazione con i servizi sociali e le Prefetture del territorio; la prevenzione e il contrasto al fenomeno della tratta (1.3) risulta efficace se realizzata in collaborazione con le Forze dell’Ordine, con i servizi socio sanitari/assistenziali e con le Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale.
L’intervento 1.4 risulta pertanto strategico, con la funzione di riunire tutti gli attori coinvolti, per definire collaborazioni e processi di lavoro che mettano in chiaro competenze e responsabilità, da applicare alla prevenzione in ogni linea d’intervento, per l’attuazione e il potenziamento delle attività previste.