Chiuso il termine per la presentazione delle domande. Pubblicata la graduatoria.
 

Per valorizzare il patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale e per promuovere le commemorazioni del centenario dell'inizio del conflitto, la Regione si è dotata di una legge speciale, la legge regionale 4 ottobre 2013, n. 11, che ha ridefinito interamente le azioni e gli interventi in materia, abrogando la precedente legge regionale 14/2000 e demandando a un successivo regolamento di attuazione la puntuale disciplina dei nuovi contributi previsti. Tuttavia, la medesima legge regionale 11/2013 stabilisce che, fino all'adozione del suddetto regolamento, i termini e le modalità per la presentazione delle domande di contributo ed i criteri e le modalità per la concessione e rendicontazione dei contributi siano definiti direttamente mediante uno o più bandi, emanati con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di cultura (artt. 5 e 16).

 

Normativa

In questo contesto legislativo, al fine di incentivare forme di turismo culturale attento alla storia e alla memoria, con deliberazione della Giunta regionale n. 1974 del 21 ottobre 2016 è stato approvato, ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera f) della L.R. n. 11/2013, il <<Bando per il finanziamento, nell’anno 2017, di progetti finalizzati alla gestione e valorizzazione di percorsi tematici sui luoghi della Prima guerra mondiale, incluse le relative strutture di servizio nonché le strutture espositive e gli altri beni immobili riferiti alla Prima guerra mondiale che insistono su tali percorsi>>.


Il Bando è disponibile nella sezione a destra "Normativa", a cui si rinvia per l’integrale lettura. Sono di particolare importanza le norme relative ai soggetti legittimati a presentare domanda, ai requisiti di ammissibilità dei progetti e quelle riguardanti le spese ammissibili.  
 

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Chi può presentare domanda

Possono presentare domanda di contributo i soggetti che rientrano in una delle seguenti categorie:


a) enti locali territoriali e altri enti pubblici del Friuli Venezia Giulia;
b) enti privati senza fine di lucro aventi natura di associazione oppure di fondazione (non bancaria).


E’ possibile presentare domanda in forma associata; in questo caso unico beneficiario e referente nei confronti dell’A mministrazione regionale è il partner capofila. Gli interventi previsti dal progetto possono essere realizzati dal partner capofila ed eventualmente, per una quota, da uno o più degli altri partner, secondo quanto previsto dall’accordo di partenariato.  
 

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Come presentare domanda

- Modulo di domanda da utilizzare: disponibile nella sezione a destra "Modulistica"
- Periodo di presentazione: dalle ore 9.00 del 7.11.2016 alle ore 12.00 del 6.12.2016
- Modalità di invio: esclusivamente a mezzo Pec (cultura@certregione.fvg.it)

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Interventi finanziabili

Nell'ambito di questa linea contributiva, sono finanziabili progetti finalizzati alla manutenzione ordinaria di percorsi tematici esistenti, riguardanti aree e beni destinati alla pubblica fruizione e situati nei luoghi della Prima guerra mondiale. Nei soli casi previsti dal Bando sono finanziabili anche interventi di sostituzione e/o di nuova installazione di strutture, attrezzature e arredi esterni. I progetti possono inoltre prevedere la realizzazione di ulteriori eventuali iniziative complementari di comunicazione, promozione e valorizzazione turistico culturale dei percorsi stessi.


E' fondamentale che il progetto riguardi solo aree e beni rientranti interamente nella disponibilità del soggetto proponente; nel caso di progetto da realizzare in forma associata, la disponibilità delle aree e beni oggetto degli interventi deve risultare in capo al partner capofila, almeno per una quota, e a uno o più degli altri partner, per la restante quota. La disponibilità deve sussistere all’atto della presentazione della domanda di contributo e deve essere mantenuta ininterrottamente fino all’ultimazione del progetto. A conclusione del progetto, inoltre, sono previsti precisi obblighi riguardanti la destinazione d’uso e il mantenimento della pubblica fruizione delle aree e dei beni interessati dal progetto finanziato.  
 

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Importo del contributo

Il contributo può essere richiesto esclusivamente per un importo non inferiore a € 15.000,00 e non superiore a € 40.000,00 (contributo massimo concedibile), a pena di inammissibilità. L’ente richiedente, comunque, ha la facoltà di proporre un progetto che preveda una spesa complessiva superiore all’importo del contributo massimo concedibile, purchè indichi le specifiche fonti di finanziamento della quota non coperta dal contributo richiesto. E’ prevista l’erogazione di un anticipo pari al 70% del contributo concesso.

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Tempistiche

- Graduatoria: viene approvata entro il mese di marzo 2017 e pubblicata sul sito della Regione, nella presente sezione; la pubblicazione vale come comunicazione di assegnazione. Eventuali rinunce devono essere inviate, da parte degli assegnatari, entro i 10 giorni successivi alla pubblicazione
- Concessione del contributo: avviene con decreto del Direttore del Servizio competente in materia di beni culturali entro 90 giorni dalla pubblicazione della graduatoria.
- Esecuzione del progetto: deve essere realizzato dal 1.01.2017 al 31.12.2017, secondo i termini di inizio e ultimazione del progetto fissati con il decreto di concessione  
 

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La graduatoria

Con Decreto del Direttore Centrale n. 1409 del 19 aprile 2017 è stata approvata la graduatoria dei progetti da finanziare, con l’indicazione dell’importo del contributo regionale rispettivamente assegnato; sono inoltre indicati i progetti ammissibili a contributo, ma non finanziabili per carenza di risorse.
E' consultabile nel menù di destra, sezione documentazione, la graduatoria dei progetti ammissibili e l'elenco dei progetti inammissibili con l'indicazione delle motivazioni che hanno comportato l'inammissibilità.

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