Bando chiuso nel 2017 - disponibile la modulistica per la rendicontazione.

Per valorizzare il patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale e per promuovere le commemorazioni del centenario dell'inizio del conflitto, la Regione si è dotata di una legge speciale, la legge regionale 4 ottobre 2013, n. 11, che ha ridefinito interamente le azioni e gli interventi in materia, abrogando la precedente legge regionale 14/2000 e demandando a un successivo regolamento di attuazione la puntuale disciplina dei nuovi contributi previsti. Tuttavia, la medesima legge regionale 11/2013 stabilisce che, fino all'adozione del suddetto regolamento, i termini e le modalità per la presentazione delle domande di contributo ed i criteri e le modalità per la concessione e rendicontazione dei contributi siano definiti direttamente mediante uno o più bandi, emanati con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di cultura (artt. 5 e 16).

Bando 2017 (Bando chiuso) - disponibile la modulistica per la rendicontazione

In questo contesto legislativo, al fine di incentivare forme di turismo culturale attento alla storia e alla memoria, con deliberazione della Giunta regionale n. 1974 del 21 ottobre 2016 era stato approvato, ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera f) della legge regionale 11/2013, il <<Bando per il finanziamento, nell’anno 2017, di progetti finalizzati alla gestione e valorizzazione di percorsi tematici sui luoghi della Prima guerra mondiale, incluse le relative strutture di servizio nonché le strutture espositive e gli altri beni immobili riferiti alla Prima guerra mondiale che insistono su tali percorsi>>.
Il Bando è ormai chiuso da tempo: infatti, il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo è scaduto alle ore 12.00 del 6.12.2016.
Tuttavia, il testo del Bando è tuttora disponibile nella sezione a destra "Normativa", a cui si rinvia per l’integrale lettura.
 

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Dotazione finanziaria e interventi finanziabili

La dotazione finanziaria del Bando ammontava in origine a euro 250.000,00.
Successivamente, la legge regionale 28 dicembre 2017, n. 45 (Legge di stabilità 2018, art.7, commi 5 - 8) ha incrementato di euro 232.300,00 la dotazione finanziaria del Bando, che pertanto ha raggiunto l’ammontare complessivo di euro 482.300,00.
Corrispondentemente, ha disposto che la graduatoria dei progetti ammissibili a contributo rimanga valida anche per l’esercizio 2018 e che i soggetti in essa inseriti possano essere finanziati mediante il suo scorrimento fino alla concorrenza dell’importo totale suddetto; per i progetti finanziati nell’anno 2018 in base a questa nuova previsione il termine di ultimazione dei lavori è differito al 30 giugno 2019 con possibilità di ulteriore proroga per un periodo massimo di quattro mesi, previa tempestiva e motivata richiesta.
 

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La graduatoria

La graduatoria dei progetti da finanziare, con l’indicazione dell’importo del contributo regionale rispettivamente assegnato, è stata approvata con decreto del Direttore centrale n. 1409/CULT del 19 aprile 2017; con lo stesso provvedimento sono stati inoltre indicati i progetti ammissibili a contributo, ma non finanziabili per carenza di risorse ed è stato approvato l'elenco dei progetti inammissibili, con l'indicazione delle motivazioni che hanno comportato l'inammissibilità.

Nel menù di destra, sezione “Documentazione”, sono consultabili la graduatoria dei progetti ammissibili a finanziamento, aggiornata a seguito dello scorrimento disposto dalla citata legge regionale 45/2017, l'elenco dei progetti inammissibili, il decreto di approvazione di tali atti, nonché il decreto del Direttore centrale n. 1068/CULT del 23 marzo 2018, con cui le risorse aggiuntive stanziate dalla legge medesima sono state rese contabilmente disponibili per il finanziamento degli ulteriori progetti ammessi a contributo mediante lo scorrimento della graduatoria.
 

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Rendicontazione

La modulistica per la rendicontazione dei contributi è stata approvata con il decreto n. 1989/CULT dd. 22 maggio 2018, emesso dal Direttore del Servizio competente in materia di beni culturali, ed è disponibile nella corrispondente sezione del menù di destra.

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