Disponibile la modulistica per la rendicontazione.

Per valorizzare il patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale e per promuovere le commemorazioni del centenario dell'inizio del conflitto, la Regione si è dotata di una legge speciale, la legge regionale 4 ottobre 2013, n. 11, che ha ridefinito interamente le azioni e gli interventi in materia, abrogando la precedente legge regionale 14/2000 e demandando a un successivo regolamento di attuazione la puntuale disciplina dei nuovi contributi previsti. Tuttavia, la medesima legge regionale 11/2013 stabilisce che, fino all'adozione del suddetto regolamento, i termini e le modalità per la presentazione delle domande di contributo ed i criteri e le modalità per la concessione e rendicontazione dei contributi siano definiti direttamente mediante uno o più bandi, emanati con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di cultura (artt. 5 e 16).

La normativa

Con deliberazioni della Giunta regionale 2636 dd. 30 dicembre 2014 e 303 dd. 20 febbraio 2015 è stato approvato il bando finalizzato alla concessione di contributi a sostegno della realizzazione e della manutenzione di percorsi tematici sui luoghi della Prima guerra mondiale.

I soggetti beneficiari e iniziative finanziabili

Possono presentare domanda gli enti pubblici e gli enti privati senza fine di lucro,  proprietari delle aree e dei beni immobili compresi nel percorso tematico cui si riferisce il progetto proposto e che rientrino tra gli   enti locali territoriali e altri enti pubblici del Friuli Venezia Giulia, oppure siano  fondazioni, ad esclusione di quelle bancarie o  associazioni.


I soggetti possono proporre progetti da realizzare singolarmente o in forma associata, nell’ambito di un rapporto di partenariato, anche con enti sprovvisti dei requisiti soggettivi suindicati. Nel caso di progetti da realizzare in forma associata, unico beneficiario e referente nei confronti dell’Amministrazione regionale è il partner capofila, che deve essere proprietario di almeno una parte delle aree e dei beni immobili compresi nel percorso tematico cui si riferisce il progetto proposto e deve rientrare in una delle categorie di cui alla lettera b).
Al momento della concessione dei contributi gli enti privati devono avere la propria sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia.
 

 

Sono finanziabili i progetti che prevedono uno o più dei seguenti interventi:

a) realizzazione o manutenzione straordinaria di  sentieri, mulattiere, strade forestali o altre vie di comunicazione terrestre;

b) manutenzione straordinaria di  beni immobili del patrimonio materiale della Prima guerra mondiale, appartenenti alle tipologie di cui all’articolo 2, comma 2, della legge n. 11/2013;

c) realizzazione o manutenzione straordinaria di  strutture di servizio funzionali alla fruizione, da parte dei visitatori, del  percorso tematico considerato, come, a titolo esemplificativo, punti di accesso, strutture di informazione, sosta, ristoro;

d) realizzazione o manutenzione straordinaria di  aree di parcheggio, funzionali al percorso tematico considerato, ancorché esterne ai luoghi della Prima guerra mondiale;

e) realizzazione o manutenzione straordinaria di  strutture o installazione di attrezzature per garantire l’ accesso e la fruizione da parte delle persone con  disabilità
f) installazione di  segnaletica, tabelle ed ogni altro simile manufatto finalizzato alla migliore conoscenza dei luoghi e della storia. 

 

I progetti devono prevedere una spesa ammissibile  non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 50.000,00, a pena di inammissibilità.