Incentivi triennali a Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi, Teatri nazionali e Teatri di rilevante interesse culturale, anche di minoranze linguistiche.

La Regione sostiene la produzione e la promozione dello spettacolo dal vivo, fonte di valorizzazione delle proprie plurali risorse culturali, fattore di crescita civile, sociale ed economica nel contesto regionale, nazionale ed internazionale.

A tale scopo, l'Amministrazione regionale sostiene la Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi, i Teatri nazionali ed i Teatri di rilevante interesse culturale, anche di minoranze linguistiche, presenti in regione, che lo Stato ha valutato meritevoli di incentivi a valere sul Fondo unico per lo spettacolo (FUS), sulla base dei criteri stabiliti dal decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo del 1 luglio 2014 (Nuovi criteri per l'erogazione e modalità per la liquidazione e l'anticipazione di contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo unico per lo spettacolo, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163), e per i quali il FUS ha posto la condizione di un determinato cofinanziamento da parte di enti territoriali o altri enti pubblici, tramite il finanziamento annuale a progetti o a programmi d'iniziative e attività triennali di rilevanza regionale.

Possono accedere al finanziamento annuale per progetti o programmi triennali di iniziative e attività:


a) la Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste;


b) i soggetti ai quali sia stato attribuito, con decreto del Direttore Generale della Direzione Generale Spettacolo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo del 1 luglio 2014, un contributo statale in qualità di teatro nazionale o di teatro di rilevante interesse culturale, anche di minoranze linguistiche, e per i quali gli articoli 10, comma 2, lettera a), e 11, commi 2, lettera a), e 3, del medesimo decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo del 1 luglio 2014, pongono la condizione di un determinato cofinanziamento da parte di enti territoriali o altri enti pubblici ai fini della concessione del contributo a valere sul FUS.

Con Regolamento Regionale 08/Pres. di data 2 gennaio 2017 pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 3 del 18 gennaio 2017, come modificato dal Regolamento di modifica approvato con deliberazione di Giunta n. 2026 del 20 ottobre 2017, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 46 del 15 novembre 2017, scaricabile dal menù a destra, sono stabiliti le modalità di presentazione della domanda di finanziamento e del rendiconto, le modalità di selezione dei progetti da ammettere a finanziamento, la composizione e i compiti della commissione valutativa, le modalità di quantificazione della quota delle risorse da assegnare per la gestione di ciascun progetto, non inferiore alla quota di cofinanziamento prevista dal comma 2, le tipologie di spese ammissibili ai fini della rendicontazione del finanziamento e le tipologie e la percentuale di spese generali di funzionamento ammesse, le modalità di verifiche e controlli, le modalità di concessione ed erogazione del contributo e di eventuali anticipi, nonché eventuali ulteriori effetti dell'ammissione al finanziamento. Con il medesimo regolamento sono altresì fissati i termini del procedimento e le modalità di presentazione delle domande e di selezione dei progetti da ammettere a finanziamento nei casi previsti dall’articolo 12, comma 2 bis.

I soggetti ammessi all’incentivo per il triennio 2017-2019, ai sensi del Regolamento di modifica approvato con deliberazione di Giunta n. 2026 del 20 ottobre 2017, presentano la domanda di finanziamento per la seconda annualità esclusivamente via PEC, con le modalità stabilite dal Regolamento, entro il 30 novembre 2017, utilizzando la modulistica scaricabile dal menù a destra.