Con la nuova disciplina degli incentivi regionali in materia di attività culturali sono state armonizzate ed uniformate le regole sui principali incentivi per le attività culturali. 

I nuovi regolamenti riguardano i principali campi delle attività culturali  (Regolamento 051/Pres./2014)
 
Le novità principali sono:

- utilizzo esclusivo della Posta Elettronica Certificata
- introduzione di termini perentori: il mancato rispetto del termine comporta l'inammissibilità della domanda o la revoca del contributo
- definizione precisa di spese ammissibili e non ammissibili
- definizione dettagliata della documentazione giustificativa della spesa 

Soggetti interessati

Sono interessati i soggetti che operano nel settore delle attività culturali, espressamente individuati dalle leggi regionali 23/2013 (Legge finanziaria 2014) e 27/2014 (Legge finanziaria 2015) e 34/2015 (Legge di stabilità 2016).

 

Dal link è possibile scaricare le tabelle relative ai beneficiari individuati per il 2015, da cui consultare gli importi e le percentuali per il calcolo del contributo.

 

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Termini perentori di presentazione della domanda e del rendiconto

Scadenza presentazione domanda

1° marzo 2016

Scadenza presentazione rendiconto

- dal 1° gennaio al 30 giugno dell’anno successivo a quello della concessione dell’incentivo
 

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Domanda di incentivo ed allegati attività istituzionale

La domanda va presentata utilizzando la modulistica predisposta dal Servizio regionale, cui vanno allegati:

a) atto costitutivo e statuto (se non già in possesso del Servizio o se variati dall’ultima trasmissione)

b) programma e calendario dell’attività da realizzare nell’anno (e relazione riepilogativa dell’attività realizzata nell’anno antecedente, se in tale anno il soggetto ha ricevuto il contributo) 

c) bilancio anno in corso
 

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Domanda di incentivo ed allegati per manifestazioni

La domanda va presentata utilizzando la modulistica predisposta dal Servizio regionale, scaricabile nella sezione modulistica, cui vanno allegati:

a) atto costitutivo e statuto (se non già in possesso del Servizio o se variati dall’ultima trasmissione) 

b) programma e calendario della manifestazione da realizzare nell’anno (e relazione riepilogativa della manifestazione realizzata nell’anno antecedente, se in tale anno il soggetto ha ricevuto il contributo)

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 Erogazione contributi

Acconto (70%) entro 90 gg dalla data di presentazione della domanda

Saldo (30%, salvo rideterminazioni)

A) entro 60 gg dalla data di approvazione del rendiconto del contributo concesso nell’anno precedente (se in tale anno il soggetto ha ricevuto il contributo)
B) entro 60 gg dalla data di approvazione del rendiconto del contributo concesso nell’anno in corso (se nell’anno precedente il soggetto non ha ricevuto il contributo)

N.B. Nell’ipotesi A), se al momento della concessione dell’incentivo (e dell’erogazione dell’a cconto del 70%) è già stato approvato il rendiconto del contributo concesso nell’anno precedente, potrà essere erogato contestualmente anche il saldo (e quindi il 100% dell’incentivo)

 

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Erogazione incentivo - Esempi

A) Domanda di incentivo presentata il 15 aprile 2014 da un soggetto che nel 2013 ha beneficiato del medesimo contributo richiesto nel 2014. Rendicontazione del contributo 2013 presentata in data 30 aprile 2014 ed approvata il 30 maggio 2014:
- acconto del 70% entro il 14 luglio 2014
- saldo entro il 29 luglio 2014

B) Domanda di incentivo presentata il 15 aprile 2014 da un soggetto che nel 2013 non ha beneficiato del medesimo contributo richiesto nel 2014. Rendicontazione del contributo 2014 presentata in data 31 gennaio 2015 ed approvata il 15 marzo 2015:
- acconto del 70% entro il 14 luglio 2014
- saldo entro il 14 maggio 2015

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Rendiconto attività istituzionale

 

Solo fino all’ammontare dell’incentivo concesso.

Per i beneficiari che siano imprese ai sensi della L.R. 7/2000 artt. 41 e 41 bis
Da trasmettere via pec
1) elenco analitico documentazione della documentazione presentata;
2) bilancio consuntivo 2015 ed estratto del verbale di approvazione;
3) relazione riepilogativa attività istituzionale 2015;

Da consegnare all’ufficio
1) copia documentazione di spesa annullata in originale e dichiarazione beneficiario attestante la corrispondenza della documentazione prodotta agli originali.

 

Per i beneficiari che siano enti locali, enti pubblici, enti regionali, enti che svolgono le funzioni del servizio sanitario regionale, istituti scolastici, università o enti di ricerca di diritto pubblico, agenzia per lo sviluppo del turismo, società partecipate o enti o consorzi di sviluppo industriale ai sensi della L.R. 7/2000 art. 42
Da trasmettere via pec
1) dichiarazione (sottoscritta dal funzionario responsabile del procedimento) che attesti che l’attività per la quale l’incentivo è stato erogato è stata realizzata nel rispetto delle disposizioni normative che disciplinano la materia e delle condizioni eventualmente poste nel decreto di concessione;

2) bilancio consuntivo 2015 ed estratto del verbale di approvazione;
3) relazione riepilogativa attività istituzionale 2015.


Per i beneficiari che siano istituzioni, associazioni, onlus, fondazioni e comitati ai sensi della L.R. 7/2000 art. 43
Da trasmettere via pec
1) elenco analitico della documentazione giustificativa;
2) bilancio consuntivo 2015 ed estratto del verbale di approvazione 
3) relazione riepilogativa attività istituzionale 2015.
 

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Rendiconto manifestazioni

Per i beneficiari che siano imprese ai sensi della L.R. 7/2000 artt. 41 e 41 bis 
Da trasmettere via pec
1) prospetto riepilogativo delle entrate e delle uscite relative alla manifestazione;
2) elenco analitico della documentazione presentata;
3) relazione riepilogativa manifestazione 2015;

Da consegnare all’ufficio
1) copia documentazione di spesa annullata in originale + dichiarazione beneficiario attestante la corrispondenza della documentazione prodotta agli originali.

 

Per i beneficiari che siano enti locali, enti pubblici, enti regionali, enti che svolgono le funzioni del servizio sanitario regionale, istituti scolastici, università o enti di ricerca di diritto pubblico, agenzia per lo sviluppo del turismo, società partecipate  o enti o consorzi di sviluppo industriale ai sensi della L.R. 7/2000 art. 42
Da trasmettere via pec
1) dichiarazione (sottoscritta dal funzionario responsabile del procedimento) che attesti che l’attività per la quale l’incentivo è stato erogato è stata realizzata nel rispetto delle disposizioni normative che disciplinano la materia e delle condizioni eventualmente poste nel decreto di concessione;
2) prospetto riepilogativo delle entrate e delle uscite relative alla manifestazione;
3) relazione riepilogativa manifestazione 2015.

 

Per i beneficiari che siano istituzioni, associazioni, onlus, fondazioni e comitati ai sensi della L.R. 7/2000 art. 43
Da trasmettere via pec
1) elenco analitico della documentazione giustificativa;
2) prospetto riepilogativo delle entrate e delle uscite relative alla manifestazione
3) relazione riepilogativa manifestazione 2015.
 

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Casi di riduzione dell’incentivo

L'incentivo viene rideterminato in caso di superamento dell'utile ragionevole.
Ai sensi dell'art. 4bis) del Regolamento 51/2014, l'utile ragionevole è ottenuto applicando all'ammontare dei costi generati dall'attività istituzionale il tasso EURIRS  (Euro Interest Swap - Tasso per gli Swap su interessi) a 10 anni, così come calcolato dalla Federazione Bancaria Europea, maggiorato dell'1 per cento.
Il tasso EURIRS a 10 anni è calcolato quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea. (http://www.euribor.it/)
 
ATTIVITA' ISTITUZIONALE
 
Esempi
Caso A
Contributo regionale di 20.000,00 €
Utile da bilancio 2015 pari a 1000,00 € (entrate 100.000,00 € uscite 99.000,00 €), al netto di eventuali disavanzi pregressi
Tasso EURIRS al 03/02/2016: 1.02 %
2,02% (1,02 % maggiorato dell'1%) di 99.000,00 € = 1.999,80 €
L'utile da bilancio risulta inferiore all'utile ragionevole. Nessuna rideterminazione dell'incentivo.
 
Caso B
Contributo regionale di 20.000,00 €
Utile da bilancio 2015 pari a 4000,00 € (entrate 100.000,00 € uscite 96.000,00 €), al netto di eventuali  disavanzi pregressi.
Tasso EURIRS al 30/04/2016: 0.90%
1.90% (0.90% maggiorato dell'1%) di 96.000,00 € = 1.824,00 €
L'utile da bilancio risulta superiore all'utile ragionevole e, di conseguenza, il contributo viene rideterminato per l'importo pari alla differenza tra l'utile da bilancio e l'utile ragionevole ( 4.000,00  - 1.824,00 =   2.176,00 €). Il contributo passa da 20.000,00 € a 17.824,00 €.

 
MANIFESTAZIONI
 
Nel caso in cui dal prospetto riepilogativo delle entrate e delle uscite della manifestazione emergessero delle entrate superiori alle uscite e tale differenza fosse superiore all'utile ragionevole, il contributo concesso verrebbe rideterminato applicando allo stesso una riduzione pari alla differenza tra le maggiori entrate e l'utile ragionevole.
 
Esempio:
Contributo regionale di 20.000,00 €
Differenza tra entrate e uscite da prospetto riepilogativo manifestazione: 4000,00 € (entrate 100.000,00 € uscite 96.000,00 €)
Tasso EURIRS al 30/04/2016: 0.90%
1.90% (0.90% maggiorato dell'1%) di 96.000,00 € = 1.824,00 €
La differenza tra entrate e uscite dal prospetto della manifestazione risulta superiore all'utile ragionevole e, di conseguenza, il contributo viene rideterminato per l'importo pari alla differenza tra entrate/uscite da prospetto e l'utile ragionevole (4.000,00  - 1.824,00 = 2.176,00 €). Il contributo passa da 20.000 € a 17.824,00 €.

 

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Spese ammissibili – principi generali

- spese relative all’attività o manifestazione finanziata
- spese generate durante il periodo dell’attività finanziata o durante il periodo di preparazione, organizzazione e svolgimento della manifestazione, e chiaramente riferibili a tale periodo
- spese sostenute (pagate!) entro il termine di presentazione del rendiconto
- spese sostenute dal soggetto che riceve il finanziamento
 

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Spese ammissibili – tipologie (non tassative)

1) Spese direttamente collegabili all’attività o alla manifestazione
a) spese di viaggio, di vitto e di alloggio sostenute dal beneficiario per soggetti determinati quali, a titolo esemplificativo, attori, registi, musicisti, cantanti, relatori, studiosi e artisti in genere
b) spese per l’acquisto di beni strumentali non ammortizzabili o per il noleggio o leasing di beni strumentali ammortizzabili (escluso riscatto): non si possono acquistare beni ammortizzabili ( beni strumentali = macchinari, hardware, software, arredi, attrezzature, ecc.) Un bene è non ammortizzabile se di valore uguale o inferiore ad euro 516,46.
c) spese per l’acquisto, l’abbonamento e la manutenzione di materiale audiovisivo, cinematografico e librario
d) spese per l’allestimento di strutture architettoniche mobili utilizzate per l’attività o manifestazione
e) spese per l'accesso ad opere protette dal diritto d'autore e ad altri contenuti protetti sa diritti di proprietà intellettuale
f) canoni di locazione e spese di assicurazione per immobili utilizzati per l’attività o manifestazione
g) spese per il trasporto o la spedizione di strumenti e di altre attrezzature e connesse spese assicurative
h) spese promozionali e pubblicitarie
i) spese per affissioni
l) spese di stampa
m) spese per coppe e premi per concorsi
n) spese per migliorare l'accesso del pubblico alle attività istituzionali, compresi i costi di digitalizzazione e di utilizzo delle nuove tecnologie
 



2) Spese di rappresentanza
Esclusivamente spese per rinfreschi, catering o allestimenti ornamentali,  per un importo complessivo non superiore al 5% del contributo 

3) Spese per compensi
a) (a titolo esemplificativo) ad attori, registi, musicisti, cantanti, relatori, studiosi ed artisti in genere, inclusi oneri fiscali, previdenziali, assicurativi qualora siano obbligatori per legge e nella misura in cui rimangono effettivamente a carico del beneficiario (come sostituto d’imposta)

4) Spese generali di funzionamento del beneficiario
Regole generali :
- ammissibili, purché sia dimostrata e documentata la loro esclusiva riferibilità all’a ttività istituzionale del soggetto beneficiario o alla manifestazione, nella misura massima del 30% del contributo concesso
- solo per le manifestazioni, le spese generali di funzionamento sono ammissibili fino al 5% del contributo anche se non è dimostrata e documentata l’esclusiva riferibilità alla manifestazione 

5) Altre tipologie di spese ammissibili (non tassative)
f) spese relative al sito internet e per assistenza e manutenzione tecnica della rete e delle apparecchiature informatiche e multimediali
g) spese postali
h) spese di cancelleria
i) spese bancarie
l) spese del personale impiegato nell’amministrazione e nella segreteria del soggetto beneficiario
m) spese per i servizi professionali di consulenza all’amministrazione
n) spese relative agli automezzi intestati al beneficiario



 

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Spese non ammissibili (non tassative)

a) imposta sul valore aggiunto (IVA), salvo che costituisca un costo a carico del soggetto beneficiario
b) tasse e imposte, al cui versamento è tenuto il soggetto beneficiario, salvo i casi in cui il soggetto beneficiario opera come sostituto di imposta
c) contributi in natura
d) spese per l’acquisto di beni immobili, mobili registrati o beni strumentali ammortizzabili
e) ammende, sanzioni, penali ed interessi
f) altre spese prive di una specifica destinazione
g) liberalità, necrologi, doni e omaggi
h) spese di tesseramento, quali, a titolo esemplificativo, quote di iscrizione a federazioni, associazioni internazionali, nazionali e regionali
i) spese per oneri finanziari
l) spese per la pubblicazione di quotidiani e periodici, sia cartacei che elettronici, tranne quelle promozionali e divulgative

 

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Documentazione giustificativa della spesa

A) fattura o documento equivalente (es. ricevuta fiscale, scontrino “parlante”, parcelle, scritture private nel caso in cui il prestatore del servizio non sia tenuto per legge all’emissione di documenti fiscali, contratti, ecc.)
B) per il caso di rimborsi di spese di viaggio (intendendosi esclusivamente spese di trasporto, vitto e alloggio, e riferibili esclusivamente al soggetto incaricato dal beneficiario del contributo), autocertificazione del soggetto che ha chiesto il rimborso, con l’indicazione dei dettagli del viaggio
- in tal caso il beneficiario tiene a disposizione per eventuali controlli fatture o altri documenti contabili aventi valore probatorio equivalente che comprovano la spesa sostenuta dal soggetto rimborsato
C) per pagamento delle retribuzioni di lavoro dipendente, busta paga e modulo F24 (o, in alternativa, CUD) relativo al lavoratore
- nel caso di F24 cumulativi, un prospetto analitico redatto dal soggetto beneficiario dettaglia la composizione del pagamento
D) per spese telefoniche:
- nel caso di abbonamento, bolletta intestata al soggetto beneficiario
- nel caso di ricariche telefoniche, dal documento comprovante la ricarica deve risultare il numero di telefono ricaricato ed esso deve essere intestato al soggetto beneficiario 

I documenti devono essere annullati in originale dal soggetto beneficiario

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Prova dell’avvenuto pagamento (quietanza)

Poiché ogni spesa deve essere sostenuta (e quindi pagata!) entro il termine stabilito per la rendicontazione, ad ogni documento deve essere allegata la prova dell’avvenuto pagamento (quietanza):
- estratto conto
- bonifico:non ordine di bonifico, ma ricevuta di eseguito bonifico!
- scontrino fiscale “parlante”
- nel caso in cui sia ammesso il pagamento in contanti, dichiarazione di quietanza (anche in calce alla fattura), con la data del pagamento e con timbro e firma del fornitore del bene o servizio
 

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Pagamento in contanti

E' vietato il trasferimento di denaro contante (o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera), effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento, è complessivamente pari o superiore all'ammontare stabilito dal (D.Lgs.231/2007, art.49).  Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiano artificiosamente frazionati.

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