Valutazione ambientale, autorizzazioni e contributi

24.12.20

Disponibile la nuova Carta della Natura

È disponibile in IRDAT - Catalogo dei dati ambientali e territoriali e su EAGLE.fvg web gis la nuova cartografia regionale del progetto Carta della Natura 

Carta della Natura è un progetto nazionale coordinato da ISPRA, realizzato con la partecipazione di Regioni, Agenzie Regionali per l’Ambiente, Enti Parco ed Università. Nasce istituzionalmente con la Legge Quadro sulle aree protette (L.n.394/91), che, all’articolo 3, stabilisce come sua finalità la realizzazione di uno strumento di conoscenza che “ individua lo stato dell’ambiente naturale in Italia, evidenziando i valori naturali ed i profili di vulnerabilità territoriale”.

Le informazioni che possono essere ottenute dal progetto Carta della Natura sono di notevole importanza ai fini della pianificazione e della valutazione ambientale nella prospettiva dello sviluppo sostenibile in quanto costituiscono la base conoscitiva fondamentale per la realizzazione degli strumenti di pianificazione e gestione del territorio. In tema di scelte di politica ambientale, esse possono essere di supporto per il monitoraggio generale dello stato del territorio regionale in termini di evoluzione del mosaico degli habitat e del loro stato ecologico.
Il progetto Carta della Natura FVG edizione 2019 1, sviluppato dalla Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, in collaborazione con ISPRA e INSIEL spa, costituisce, non solo un aggiornamento temporale della Carta della Natura FVG 1:50.000 edizione 2007 2 , ma soprattutto un approfondimento spaziale, grazie all’utilizzo della Carta degli habitat Corine Biotopes (ed.2017) 3 adattata alla realtà ecologica regionale, e un miglioramento informativo grazie all’u tilizzo nel calcolo degli indicatori di valore ecologico, sensibilità ecologica e pressione antropica di dati regionali di maggior dettaglio e aggiornati.
Il progetto si è sviluppato attraverso due fasi principali di attività. La prima fase cartografica ha visto la realizzazione della carta degli habitat a scala regionale. Essa è stata prodotta con un diverso approccio metodologico rispetto la precedente edizione, mediante fotointerpretazione, avendo come obiettivi:

  •  l’aggiornamento temporale, il miglioramento del dettaglio spaziale e l’approfondimento della Legenda basata sulla classificazione Corine Biotopes – Palaeartic, sia in termini di articolazione delle tipologie già presenti, sia d’integrazione con ulteriori categorie, per evidenziare al meglio la diversità ecologica e biogeografica del territorio regionale;
  •  la necessità di massima interoperabilità con gli altri strumenti similari presenti (ad es. carte degli habitat dei siti Natura 2000), sia in termini di confrontabilità tra le geometrie, sia tra i diversi sistemi di classificazione;
  •  la disponibilità di uno strato informativo di maggior dettaglio spaziale per un utilizzo nei processi di pianificazione e valutazione alla scala locale.

La seconda fase valutativa è consistita nell’effettuare analisi, prevalentemente spaziali, per ciascuna delle unità territoriali cartografate per focalizzare l’attenzione sullo stato degli ecosistemi ed evidenziare le aree a maggior pregio naturale e quelle più a rischio di degrado.
La valutazione dei biotopi regionali è stata eseguita secondo la metodologia sviluppata da ISPRA per il calcolo degli indicatori ed indici illustrata nel manuale ISPRA 48/2009 4 .
Il set di indicatori per la scala 50.000 non è stato integrato, al fine di fornire un prodotto eventualmente confrontabile con il resto del territorio nazionale e con la precedente versione. Si è invece provveduto nel calcolo dei singoli indicatori ad aggiornare e integrare le banche dati di partenza sulla base dei dati regionali disponibili ed aggiornati, relativi in particolare a flora e fauna.
Il progetto fornisce quindi la distribuzione del valore ecologico, della sensibilità ecologica, della pressione antropica e della fragilità ambientale del territorio regionale secondo una suddivisione in classi di valore (Molto bassa, Bassa, Media, Alta e Molto alta).
Per il loro calcolo è stata utilizzata un’applicazione predisposta da INSIEL spa in ambiente GIS Geomedia di Hexagon Geospatial.
Si segnala al fine di un corretto utilizzo dei prodotti che nella fase di valutazione dei biotopi e di calcolo degli indici, alcuni poligoni laddove contigui e differenziati solo per la presenza nel data base di un habitat secondario, sono stati accorpati, rispetto alla risorsa Carta degli habitat ed. 2017, in un unico poligono. La Carta degli habitat originale composta da 52.184 poligoni è stata così riportata dopo un’operazione di merge a 49.499 poligoni.
La cartografia disponibile non comprende ancora il territorio del Comune di Sappada, entrato a far parte della Regione Friuli Venezia Giulia successivamente alla realizzazione della Carta degli habitat, del quale comunque è in corso la sua mappatura e successiva valorizzazione.
Per informazioni è possibile contattare:
Rossana Giorgi rossana.giorgi@regione.fvg.it
Roberta Petrucco roberta.petrucco@regione.fvg.it
 

1La carta degli habitat è aggiornata al 2017 e i dati utilizzati per le valutazioni sono aggiornati al 2019.

2 https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/carta-della-natura-del-friuli-venezia-giulia-scala-1-50.000

3 Cartografia disponibile in IRDAT.  

4 https://www.isprambiente.gov.it/it/servizi/sistema-carta-della-natura/pubblicazioni-e-documenti-tecnici