Autorizzazione all'esercizio di attività estrattive.

Cos’è 

L'attività estrattiva si manifesta come l'utilizzo di una risorsa naturale che comporta una trasformazione del territorio. La legge regionale 15 luglio 2016, n. 12 (Disciplina organica delle attività estrattive) regolamenta questo tipo di attività cercando di conciliare gli interessi dei Comuni, dell'opinione pubblica e degli operatori di settore.

In regione ci sono 60 cave autorizzate (aggiornamento: 10 ottobre 2017) vale a dire cave che hanno un decreto autorizzativo vigente.

Le 60 cave sono così distribuite:
-  7 in provincia di Gorizia;
- 20 in provincia di Pordenone;
-  6 in provincia di Trieste;
- 27 in provincia di Udine.

Secondo la legge regionale 12/2016 i materiali lapidei sono suddivisi in quattro categorie:
1. calcari (comprendenti anche marmorino, gesso, flysch e marna);
2. ghiaie (comprendenti anche le sabbie);
3. pietre ornamentali;
4. argille per laterizi.

L'autorizzazione per l'esercizio di attività di escavazione è un decreto del direttore del Servizio Geologico della Direzione centrale ambiente ed energia della Regione FVG con il quale viene autorizzata la coltivazione e il riassetto ambientale di una cava.

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Come e a chi richiedere l’autorizzazione 

Le istanze finalizzate all'ottenimento dell'autorizzazione all'attività estrattiva e per l'emissione di ogni conseguente provvedimento amministrativo, devono essere presentate, con le modalità di cui all'art. 14 della L.R. 12/2016 alla  struttura regionale competente in materia di ambiente che costituisce sportello per la presentazione delle domande:

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione centrale ambiente ed energia
Area Tutela geologico-idrico-ambientale
Servizio Geologico
via Sant'Anastasio 3
34132 Trieste 

Indirizzo PEC della Direzione centrale ambiente ed energia
ambiente@certregione.fvg.it

Ad oggi, nelle more dell'assunzione di efficacia del PRAE è ammessa  la presentazione di domande per ottenere il rilascio di provvedimenti:

  • di rinnovo dell'autorizzazione;
  • di proroga dell'autorizzazione;
  • di approvazione delle varianti non sostanziali al progetto autorizzato;
  • di autorizzazione a coltivare le cave dismesse, individuate con decreto del direttore del Servizio geologico n° 2542/AMB del 6/7/2018;
  • di autorizzazione all'ampliamento delle aree di cava già autorizzate, da parte dei soggetti che abbiano scavato almeno il 70% del volume previsto dal provvedimento di autorizzazione e per un volume non superiore al volume autorizzato o, nel caso in cui ne sia stata autorizzata una riduzione, al volume autorizzato prima della riduzione stessa;
  • di autorizzazione da parte di soggetti che abbiano scavato il 70% del volume previsto dal provvedimento di autorizzazione.

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Stato di Fatto

Entro il 1 marzo di ogni anno le Società autorizzate all’attività estrattiva sono tenute a presentare, ai sensi dell’art 22 della L.R. 12/2016, uno stato di fatto riferito alle attività di escavazione e di ripristino ambientale svolte entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

Entro tale data, le Società sono tenute a:

  • presentare la documentazione descritta nel provvedimento pubblicato sul BUR n. 6 dd. 7 febbraio 2018 all’allegato D (vedi Modulistica > ALLEGATO 1);
  • presentare la scheda riassuntiva nonchè la scheda statistica (vedi Modulistica > ALLEGATI 2 e 3);
  • presentare l’asseverazione prevista ai sensi del comma 2 dell’art. 22 della LR 12/2016, secondo il fac-simile (vedi Modulistica > ALLEGATO 4) tenendo presente che tale obbligo è previsto anche a carico delle Società che non hanno effettuato alcuna escavazione nel corso dell’anno in esame;
  • presentare, ai sensi del comma 3 dell’art. 22 della LR 12/2016, qualora in possesso della certificazione ambientale ISO 14001 o della registrazione EMAS, anche una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la permanenza delle suddette certificazioni, pena la perdita della riduzione prevista per legge dell’importo prestato come garanzia fidejussoria.

Gli elaborati trasmessi devono essere in “originale”, cioè firmati dai professionisti che li hanno redatti e dalla Società autorizzata, con firma autografa se cartacei e con firma digitale se trattasi di file.

Le Società sono tenute inoltre a segnalare ogni eventuale variazione intervenuta nel corso dell’anno in esame relativamente ai dati già in possesso del Servizio Geologico, nonché comunicare eventuali modifiche nella disponibilità dei terreni oggetto dell’area autorizzata.

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Oneri di ricerca e coltivazione

Si precisa che, sulla quantità di materiale escavato durante l’esercizio oggetto dello stato di fatto di cui all’art. 22 della già citata LR 12/2016 va applicato l’onere di coltivazione di cui all’art. 26 della L.R. 12/2016 da versarsi, entro il 31 gennaio di ogni anno, ai Comuni territorialmente interessati dall’attività estrattiva.

Tuttavia, nelle more dell’approvazione della Delibera di Giunta Regionale con cui verranno individuati i nuovi oneri di ricerca coltivazione e collaudo, gli oneri da versare per l’anno oggetto di escavazione, andranno computati utilizzando ancora i valori indicati nel decreto dell’Assessore regionale all’ambiente, energia e politiche per la montagna n. 69 del 21 gennaio 2011 (BUR FVG n. 6 del 9 febbraio 2011) che di seguito si riportano:

  • Argilla per laterizi >> Euro/mc 0,20
  • Pietre ornamentali >> Euro/mc 0,65
  • Calcari, materie prime per cementi artificiali, carbonato di calcio, materiali speciali e diversi >> Euro/mc 0,67
  • Sabbia e ghiaia >> Euro/mc 0,55

 

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La visualizzazione cartografica (Web Gis) delle cave autorizzate 

Il Servizio Geologico - Ufficio Attività Estrattive ha realizzato un Web Gis delle cave autorizzate in scala 1:5.000. Possono essere visualizzati i perimetri di tutte le cave con un decreto vigente. Come sfondo si può utilizzare il DTM, l'ortofoto in scala 1:10.000 o la CTRN al 5.000.

Cliccando sul perimetro di una cava si apre una nuova finestra nella quale si trova il link per accedere alla corrispondente scheda in formato PDF, nella quale, oltre ai dati generali sulla cava e agli estremi del decreto autorizzativo, viene riportato [sia sull'ortofoto (2014), in scala 1:10.000, che sulla Carta Topografica Regionale Numerica (CTRN) in scala 1:5.000] il perimetro autorizzato georeferenziato.

Sono stati inseriti anche i vincoli ambientali, la cui vicinanza alla cava, comportano una specifica procedura autorizzativa.

Per l'immediata individuazione della cava, nella scheda in formato PDF è stata utilizzata la Carta stradale del Friuli Venezia Giulia in scala 1:150.000 dell'Editore Tabacco.

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Normativa 

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Informativa per il trattamento dei dati personali conforme all'art. 13 del GDPR 2016 / 679

Nell'ambito del procedimento per il rilascio delle autorizzazioni all'attività estrattiva i dati personali sono raccolti per finalità di controllo e contatto. A decorrere dal 25 maggio 2018, il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente informativa è la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia rappresentata dal Presidente.

Piazza dell'Unità d'Italia, 1 - 34121 Trieste

telefono +39 040 3773710

mail: presidente@regione.fvg.it

PEC: regione.friuliveneziagiulia@certregione.fvg.it

Il Responsabile della protezione dei dati, ai sensi dell'art. 28 del Regolamento (UE) è il dott. Mauro Vigini, in qualità di Direttore centrale per particolari funzioni, giusta deliberazione Giuntale n. 1383 dd. 25 luglio 2018.

Piazza dell'Unità d'Italia, 1 - 34121 Trieste

telefono +39 040 3773707

mail: mauro.vigini@regione.fvg.it

PEC: privacy@certregione.fvg.it

Il Responsabile del trattamento dei dati personali connesso con l'erogazione dei servizi oggetto del “Disciplinare per l'affidamento in house delle attività relative allo sviluppo e alla gestione del Sistema Informativo Integrato Regionale delle infrastrutture di telecomunicazione da parte della Regione Friuli Venezia Giulia” la Società Insiel S.p.A.

Sede legale via San Francesco d'Assisi, 43 - 34133 Trieste

telefono +39 040 3737 111

mail: info@insiel.it

PEC: protocollo@pec.insiel.it

I dati personali saranno acquisiti per le finalità di controllo e contatto nell'ambito dei procedimenti amministrativi volti al rilascio delle autorizzazioni all'attività estrattiva di cui alla legge regionale 15 luglio 2016 n. 12. Eventuali destinatari possono essere gli organi preposti al controllo e/o soggetti terzi che devono tutelare le loro posizioni nell'ambito e nei limiti dell'accesso documentale. Il periodo di conservazione dei dati ha finalità di archiviazione e di pubblico interesse. Il soggetto interessato ha il diritto di chiedere l'accesso ai propri dati personali, rettificarli, cancellarli o limitarli nonché opporsi al loro trattamento, limitatamente a quanto previsto dal Regolamento europeo 2016/679/UE, oltre che proporre reclamo al Garante per la Protezione dei dati personali. Il soggetto interessato ha l'obbligo di fornire i dati personali ai fini del rilascio dell'autorizzazione all'attività estrattiva. La mancata comunicazione di tali dati determina l'impossibilità di proseguire l'iter istruttorio per il rilascio dell'autorizzazione medesima.

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Personale di riferimento per le pratiche in istruttoria presso il Servizio geologico - Ufficio attività estrattive

Direttore del Servizio geologico
ing. Fabrizio Fattor
tel. 040 3774182
fabrizio.fattor@regione.fvg.it

Coordinatore
dott. Valmi Boccali
tel. 040 3774053
valmi.boccali@regione.fvg.it

 

geom. Fiorella Bieker
tel. 040 3774178
fiorella.bieker@regione.fvg.it

geom. Alessandro Camilli
tel. 040 3774640
alessandro.camilli@regione.fvg.it

dott. Maurizio Costanzo
tel. 040 3774198
maurizio.costanzo@regione.fvg.it

dott.ssa Katja Glavina
tel. 040 3774658
katjia.glavina@regione.fvg.it

ing. Luca Pizzino
tel. 040 3774060
luca.pizzino@regione.fvg.it

sig.ra Daniela Fanna
tel. 040 3774433
daniela.fanna@regione.fvg.it

sig.ra Linda Ianniello
tel. 040 3774432
linda.ianniello@regione.fvg.it

sig.ra Luisa Contento - Bassan
tel. 040 3774193
luisa.contento-bassan@regione.fvg.it

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