Il Carso triestino e quello goriziano sono contrassegnati da una spiccata presenza di specie mediterranee. Il substrato calcareo ed il clima condizionano in modo marcato l'evoluzione delle formazioni vegetali.

Il paesaggio carsico è caratterizzato da fenomeni erosivi notevoli e dall'assenza di corsi d'acqua superficiali. Il suolo è generalmente di limitato spessore ed è soggetto a notevole drenaggio. La tipica copertura vegetale è rappresentata da una boscaglia di arbusti ed alberi di ridotte dimensioni costituita da Carpino nero, Orniello e lo Scotano detto anche Sommacco.

Nelle doline di maggiore estensione e profondità si instaura un clima peculiare, diverso da quello esterno, che favorisce la crescita di un bosco sostanzialmente distinto da quello circostante. Esso è principalmente costituito da Carpino bianco con Rovere e Cerro.

L'altopiano carsico è stato interessato da vasti interventi d'imboschimento con Pino nero a partire dalla metà dell'Ottocento. Oggi questa specie risulta essere ampiamente diffusa ed integrata nel paesaggio.

Si ricordano alcune tra le specie erbacee tipiche dell'ambiente carsico quali la Knautia illyrica, Drymeia ssp. tergestina, Tragopogon tommasinii, Crocus reticulatus, Helleborus istriacus, e Gentiana tergestina.

La Landa carsica è un elemento del paesaggio peculiare e di singolare bellezza. Essa deve la sua origine al pascolamento, che nel tempo ha determinato l'instaurarsi di associazioni vegetali particolari. Le fioriture si susseguono dalla primavera all'estate inoltrata e sono caratterizzate principalmente da specie endemiche di origine illirica.

Sul lato meridionale l'altopiano carsico incontra la fascia costiera rocciosa orientale. Essa è caratterizzata da una vegetazione di tipo macchia mediterranea, in grado di superare periodi prolungati di siccità.

Essa è costituita da specie tipicamente mediterranee, quali il Leccio, il Terebinto, la Smilax aspera, Asparagus acutifolius e da specie aventi distribuzione geografica orientale, quali il Carpino nero, l'Orniello, la Carpinella e lo Scotano.