La zona collinare friulana comprende una fascia ristretta di colline di origine eterogenea, in quanto costituite da detriti morenici oppure da rocce sedimentarie risalenti all'era mesozoica e cenozoica (200-20 milioni di anni fa).

Il paesaggio ondulato è per lo più costituito da versanti con bassa acclività e le temperature medie annue sono miti.

La vegetazione risente pesantemente dall'azione dell'uomo che negli anni ha sfruttato le favorevoli condizioni di fertilità e climatiche per scopi agricoli. Comunque la vegetazione esistente è molto varia e quella forestale è costituita da formazioni residuali tipicamente di Rovere in alternanza con la Farnia e Carpino bianco.

Il settore comprende anche il distretto del Collio. Questo settore è caratterizzato dall'incontro della flora orientale costituita da specie che prediligono ambienti relativamente caldi ed asciutti, con specie di origine alpina. Le formazioni boschive più rappresentative sono costruite dal Carpino bianco prevalente ed in subordine il Frassino maggiore oppure Tiglio o Cerro.

Su suoli con substrato costituito da flysch crescono popolamenti forestali di Rovere.