All’origine della formazione di una piena c’è un evento di pioggia di rilevante durata e intensità che provoca l’aumento della portata del corso d’acqua.
Quando questa portata risulta superiore alla capacità dell’alveo, il corso d’acqua esonda, inondando le aree circostanti con conseguenti danni molto elevati al territorio interessato.
L’abbandono dei versanti, l’impermeabilizzazione di vaste aree nonché la sottrazione di importanti aree di espansione delle acque hanno fatto sì che il sistema idrografico sia diventato sempre più vulnerabile alle piene.

La Regione è impegnata in questo settore su vari fronti:
- prevenzione: attraverso la progettazione e l’esecuzione di opere di difesa, nonché la promozione di studi specifici per approfondire il comportamento dei corsi d’acqua;
- pianificazione: partecipando come membro del Comitato tecnico al processo di elaborazione, consultazione e adozione degli strumenti di Pianificazione di bacino (Piani stralcio per l’Assetto Idrogeologico / PAI e Piani stralcio per la sicurezza idraulica);
- gestione delle emergenze: attraverso il sistema di Protezione civile con il Servizio di piena.