Cosa sono 

La tutela e la salvaguardia della pubblica incolumità dai rischi idrogeologici e dai danni derivanti da eventi calamitosi è assicurata mediante la realizzazione di interventi volti alla mitigazione del rischio. La Regione pianifica, finanzia e realizza opere di difesa idrauliche, idraulico-forestali e da frana. Nei casi di imminente rischio e in situazioni di emergenza interviene per mezzo della Protezione civile.

Per interventi di difesa si intendono la realizzazione e le manutenzioni ordinarie e straordinarie di opere. Tale attività comprende opere idrauliche (soglie, briglie, pennelli, difese di sponda e arginature), manufatti idraulici mirati alla prevenzione delle esondazioni (canali scolmatori, bacini di laminazione) e opere di difesa da frana (barriere paramassi, valli, tiranti e chiodi, briglie selettive e vasche di deposito).

Le strutture regionali competenti nella tutela del territorio hanno realizzato un Catasto delle opere di difesa finalizzato a disporre di un’ampia base di dati che, attraverso una gestione informatizzata, consenta di pervenire a una corretta e attenta pianificazione dell’attività sistematoria, di programmare una razionale e tempestiva attività manutentoria delle opere esistenti, nonché di sviluppare la ricerca applicata su aspetti particolarmente significativi della rete idrografica regionale e sull’efficacia delle opere di difesa per la mitigazione del rischio.

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Sicurezza idraulica del Tagliamento 

Le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, così come sancito dall’Accordo sottoscritto in data 16 luglio 2012 (pubblicato nel BUR n. 32 dell’8 agosto 2012), hanno predisposto il Bando della gara di appalto per l’affidamento del servizio di progettazione preliminare degli interventi strutturali di messa in sicurezza idraulica del basso corso del fiume Tagliamento.

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Commissione regionale "Laboratorio Tagliamento" 

Con delibera della Giunta regionale n. 2657 del 16 dicembre 2010 è stata istituita la Commissione denominata “Laboratorio Tagliamento” con il compito di:

1) individuare la soluzione tecnica più idonea e maggiormente condivisa per la messa in sicurezza del medio e basso corso del fiume Tagliamento effettuando una ricognizione ad ampio spettro delle possibili soluzioni progettuali idonee a garantire la mitigazione del rischio lungo l’asta fluviale, avuto sempre riguardo all’obiettivo principale della sicurezza idraulica;
2) individuare le soluzioni più idonee sotto i profili della sicurezza, dei costi e degli aspetti ambientali;
3) esprimere eventuali preferenze tra diverse soluzioni progettuali;
4) produrre un documento di sintesi sui lavori svolti.

I lavori della Commissione si sono tenuti presso la sede regionale di via Sabbadini 31 a Udine; sono iniziati il 18 gennaio 2011 e si sono conclusi il 28 settembre 2011 per un totale di otto sedute (18 gennaio 2011; 3 febbraio 2011; 24 febbraio 2011; 11 marzo 2011; 11 aprile 2011; 23 maggio 2011; 9 giugno 2011; 28 settembre 2011).

La Giunta regionale, con propria deliberazione n. 178 del 10 febbraio 2012 ha preso atto dei lavori della Commissione regionale “Laboratorio Tagliamento”. Il documento di sintesi e i relativi allegati sono disponibili in "Documentazione".

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Richieste di finanziamento 

La Direzione centrale ambiente ed Energia della Regione finanzia interventi di manutenzione e sistemazione di corsi d'acqua della rete idrografica regionale (fatta eccezione per le aste torrentizie in zona montana, dove gli interventi rientrano nelle competenze della Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche) in attuazione della legge regionale 16/2002, per il tramite del Servizio idraulica.

L'erogazione di tali finanziamenti viene effettuata anche sulla base di segnalazioni e richieste d'intervento da parte degli enti direttamente interessati alla sicurezza dei propri territori, limitatamente alle disponibilità di Bilancio.

Con lettera circolare del 21 febbraio 2006 sono state diramate a tutti i Comuni della regione le indicazioni necessarie per la presentazione delle richieste di finanziamento all'Amministrazione regionale.

Al fine di consentire una corretta valutazione delle necessità di intervento per la predisposizione del programma annuale, le richieste di finanziamento devono essere inoltrate alla
Direzione centrale Ambiente ed Energia della Regione FVG
Servizio disciplina servizio idrico integrato, gestione risorse idriche, tutela acque da inquinamento
via Giulia 75/1 - 34126 Trieste
entro il 31 gennaio di ogni anno, utilizzando i criteri della citata circolare.

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Classificazione dei corsi d'acqua - competenze di gestione 

Per visualizzare la cartografia e scaricare i relativi dati basta accedere al webgis tematico dei dissesti idrogeologici. Altrimenti è possibile accedere al Catalogo dati ambientali e territoriali e cercare la parola "competenze".

 

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