La direttiva 'Habitat' (92/43/CEE) prevede che gli Stati membri della UE adottino, nei siti 'Natura 2000', siano essi SIC o ZPS, Misure di conservazione o Piani di gestione. Entrambi gli strumenti di gestione sono finalizzati alla salvaguardia della biodiversità, ovvero alla tutela degli habitat e delle specie di interesse comunitario, considerando anche le esigenze economiche, sociali e culturali, nonché le particolarità regionali e locali.
 
L’articolo 4 della Direttiva Habitat prevede che lo stato membro provveda a designare come Zone speciali di conservazione (ZSC) i siti individuati come Siti di importanza comunitaria (SIC) dotati delle misure di conservazione o all’occorrenza dei piani di gestione. Ai sensi dell’art. 3 del DPR 357/1997, la designazione delle ZSC avviene con decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, adottato d’intesa con ciascuna regione interessata.
 
Le misure in vigore per ciascun sito sono visualizzabili alla pagina web linkata in colonna di destra >vedi "Norme e strumenti per la gestione dei siti".
 

MISURE DI CONSERVAZIONE DI 32 SIC DELLA REGIONE BIOGEOGRAFICA CONTINENTALE E DEI 28 SIC DELLA REGIONE BIOGEOGRAFICA ALPINA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
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Dotare i siti della rete Natura 2000 di strumenti di gestione quali le MCS pone la Regione in linea con gli obblighi comunitari di completamento della fase istitutiva della rete e consente di far fronte agli orientamenti comunitari, relativi al periodo 2014-2020, in materia di finanziamento di Natura 2000.
Le MCS di 32 dei SIC della regione biogeografica continentale del Friuli Venezia Giulia sono state approvate con DGR n. 1964 del 21 ottobre 2016 e pubblicate sul I supplemento ordinario n.49 del 9 novembre 2016 al BUR n.45 del 9 novembre 2016 ( > vedi colonna di destra) - sostituendo quelle adottate con DGR 546 del 28.03.13, in vigore dal 10.04.2013.
Le MCS dei 28 SIC della regione biogeografica alpina della rete Natura 2000 sono state approvate con DGR n. 726 del 11.04.2013 e pubblicate sul III Supplemento ordinario n. 19 del 24 aprile 2013 al BUR n. 17 del 24 aprile 2013 ( > vedi colonna di destra) - sostituendo quelle adottate con DGR 2494 del 15.12.11, in vigore dal 28.12.2011.
 
>  misure di conservazione individuate per ciascun sito
>  misure di conservazione alpine, le norme  per habitat e specie
>  misure di conservazione continentali,  le norme per habitat e specie

- Ai sensi dell’art. 10 della LR 7/2008 le MCS entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BUR e prevalgono sulle disposizioni contrastanti eventualmente contenute in altri strumenti di regolamentazione e pianificazione urbanistica.
- L’efficacia delle misure di conservazione specifiche cessa il giorno successivo alla data di pubblicazione sul BUR del piani di gestione del sito interessato.
- Le misure in vigore sono riferite alle specie e agli habitat inseriti nel formulario standard aggiornato nel maggio 2012.
- La cartografia habitat che correda le MCS è un’elaborazione grafica dei dati ambientali rilevati per i singoli piani di gestione ed ancora in corso e fotografa lo stato delle conoscenze al maggio 2012.
- Per la lettura delle MCS, l’illustrazione della struttura e delle modalità di redazione, si rimanda ai testi esplicativi e normativi contenuti nei documenti scaricabili nella colonna di destra.