Al momento non sono più presenti risorse in bilancio a tal fine in quanto esaurite.

Riferimenti normativi

LR 27/2014, art. 3, comma 1

1. La Regione è autorizzata a concedere contributi ai Comuni, nella misura massima di 10.000 euro ciascuno, qualora i medesimi assumano, nelle forme collaborative previste per gli enti locali, gli impegni di cui agli accordi previsti dall' articolo 57, comma 4, della legge regionale 23 febbraio 2007, n. 5 (Riforma dell'urbanistica e disciplina dell'attività edilizia e del paesaggio), finalizzati a elaborare il quadro conoscitivo rappresentativo dei valori identitari del territorio mediante metodologie di pianificazione partecipata con elaborazione di mappe di continuità.


2. I contributi di cui al comma 1 sono concessi, secondo le modalità di procedimento a sportello ai sensi dell' articolo 36, comma 4, della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso), a domanda del comune capofila corredata degli atti di approvazione dello schema di accordo da parte di ciascun comune.


3. Per le finalità previste dal comma 1 è autorizzata la spesa di 100.000 euro per l'anno 2015 a carico dell'unità di bilancio 2.2.2.1047 e del capitolo 2119 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2015-2017 e del bilancio per l'anno 2015.
 

 

LR 5/2007, Art. 57, comma 4

La Regione, su motivata richiesta degli enti locali, può stipulare con i medesimi enti accordi per lo svolgimento di attività finalizzate all'elaborazione del PPR per specifici ambiti territoriali, ai sensi del comma 2. Con deliberazione della Giunta regionale è approvato lo schema di accordo ed è individuato il soggetto autorizzato a stipularlo.

 

LR 7/2000, art. 36, comma 4.

Nel procedimento a sportello è previsto lo svolgimento dell'istruttoria delle domande secondo l'ordine cronologico di presentazione. Ove le disponibilità finanziarie siano insufficienti rispetto alle domande presentate, la concessione dell'intervento è disposta secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande medesime. Al procedimento a sportello non si applicano i commi 4, 5 e 6 dell'articolo 33 della legge regionale 7/2000.
 

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Presentazione della domanda

È possibile inoltrare la domanda di contributo completa della documentazione richiesta attraverso le seguenti modalità:
 

- invio alla casella PEC: territorio@certregione.fvg.it

- spedizione postale: i plichi, che dovranno contenere una sola richiesta di contributo, devono recare all'esterno, oltre all'intestazione del mittente e all'indirizzo dello stesso, la seguente indicazione: “Contributi ai comuni per l'elaborazione di atti di pianificazione paesaggistica riguardanti il territorio di propria competenza” ed essere indirizzati a:

Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici, università - Servizio tutela del paesaggio e biodiversità
TRIESTE - Via Giulia 75/1

La domanda di contributo, redatta sulla base del modello scaricabile dall'area Documentazione, è sottoscritta:
- dal Sindaco del Comune capofila della forma collaborativa prevista dalla legislazione regionale nella forma della convenzione di cui all’articolo 21 della legge regionale 1/2006 o dell’a ssociazione intercomunale istituita ai sensi dell’articolo 22 della legge regionale 1/2006;
- dal legale rappresentante delle altre forma collaborative (Unione di comuni istituite ai sensi dell’art. 23 lr 1/2006 – Consorzi tra enti locali di cui all’art. 24 LR 1/2006 - Unioni territoriali intercomunali di cui alla lr 26/2014)

La domanda è corredata da:
1) atti di approvazione dello schema di accordo recanti altresì l’obbligo ad assumere, nelle forme collaborative previste per gli enti locali, gli impegni di cui all’accordo medesimo;
2) atti relativi alla costituzione delle forme collaborative tra le amministrazioni comunali qualora costituite con convenzione;
3) documentazione concernente spese quali prestazioni professionali, consulenze, indagini specifiche.
Il Servizio tutela del paesaggio e biodiversità resta a disposizione per definire nel dettaglio i contenuti dell’accordo e le modalità di condivisione dei dati sulla base dello schema allegato alla DGR 1358/2014 e tenendo conto delle specificità locali.
 

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Procedimento

Ricevuta la domanda, il Servizio verifica la completezza formale e documentale delle domande pervenute e provvede in applicazione dell’articolo 36, comma 4, della legge regionale 7/2000.
Le risorse disponibili per l'erogazione dei contributi in oggetto ammontano a 100.000 euro.
I contributi saranno concessi nella misura massima del 100% del costo delle attività di elaborazione come quantificato dalla documentazione trasmessa dal comune concernente spese esterne (quali prestazioni professionali, consulenze, indagini specifiche e altre) sostenute a partire dalla data di entrata in vigore della legge regionale 27/2014.
Il contributo non potrà comunque eccedere la cifra massima di 10.000,00 euro (diecimila, 00) per ciascuna forma collaborativa.
Il contributo richiesto sarà liquidato contestualmente all’emissione del provvedimento che autorizza l’erogazione del contributo.
Ai fini della rendicontazione trova applicazione l’articolo 42 della legge regionale n. 7/2000.

I termini di conclusione del procedimento sono pari a giorni 30.
 

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