La fase di valutazioni preliminari, detta “scoping”, ha inizio con la predisposizione del Rapporto preliminare e si conclude con l’inclusione dei contributi proposti dai soggetti coinvolti durante la fase consultiva preliminare ed è finalizzata a mettere in luce tutti gli elementi essenziali della base di conoscenza fondamentale al conseguimento degli obiettivi del Piano, ossia, in generale: il contesto territoriale cui il Piano si riferisce, gli attori e i soggetti coinvolti, gli obiettivi di sostenibilità ambientale ai vari livelli, le metodologie per le valutazioni di coerenza con gli altri strumenti di pianificazione e programmazione e per la valutazione degli effetti del Piano sull’ambiente.
Nell’ambito del processo di VAS, quindi, lo scoping rappresenta l’avvio del percorso mirato a concordare le modalità di inclusione delle dimensioni ambientale, sociale ed economica nel Piano, puntando all’individuazione dell’ambito di influenza del Piano, definendo preventivamente le informazioni da includere nel successivo Rapporto ambientale ed il loro livello di dettaglio, nonché prospettando gli indicatori da utilizzare per l’analisi di contesto.
Si tratta di una fase dialogica, che prevede il coinvolgimento di Pubbliche Amministrazioni ed Enti pubblici ritenuti (per le loro specifiche competenze e responsabilità nel settore ambientale) interessati dagli effetti sull’ambiente, conseguenti all’attuazione del Piano. L’elenco di tali soggetti competenti in materia ambientale - ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera s) del decreto legislativo 152/2006 - è definito nella deliberazione della Giunta regionale n. 433 del 7 marzo 2014.
Con la deliberazione della Giunta regionale n. 858 dell’8 maggio 2015 si è preso atto del Rapporto preliminare di VAS e si è dato avvio alle consultazioni con i soggetti competenti in materia ambientale. Tali consultazioni hanno la durata di 90 giorni e sono finalizzate a mettere i soggetti competenti in materia ambientale nelle condizioni di poter fornire eventuali contributi ed osservazioni volti alla definizione dell’ambito di influenza del Piano in formazione e alla condivisione della proposta di contenuti del Rapporto ambientale di VAS per il Piano stesso. Contemporaneamente si sta procedendo a verificare l’interesse da parte della Repubblica d’Austria e della Repubblica di Slovenia a partecipare alle consultazioni transfrontaliere, ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 152/2006. Il Rapporto preliminare è sviluppato in collaborazione con la Struttura di supporto tecnico all’Autorità competente, costituita ai sensi della citata deliberazione della Giunta regionale 433/2014.