Il processo di VAS per il Piano paesaggistico regionale si struttura secondo le indicazioni del decreto legislativo 152/2006 ed è stato formalmente avviato, contestualmente al processo di elaborazione del Piano, con deliberazione di Giunta regionale n. 433 del 7 marzo 2014 e si declina in sintesi, nelle seguenti fasi:
 
FASE 1
- definizione della struttura del PPR da parte del Comitato tecnico paritetico;
- verifica dell’assoggettabilità del Piano al processo di VAS. Nel caso del PPR la VAS risulta necessaria, in quanto si tratta di uno strumento di pianificazione che ricade nelle fattispecie di cui all’articolo 6, comma 2 del decreto legislativo 152/2006;- avvio del processo di VAS contestualmente al processo di formazione del PPR (DGR 433/2014);
 
FASE 2
- elaborazione del Rapporto preliminare di VAS del PPR;
 
FASE 3
-presa d’atto da parte della Giunta regionale del Rapporto preliminare di VAS;
- attivazione della procedura per verificare l’interesse degli stati confinanti a partecipare alle consultazioni transfrontaliere, ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 152/2006;
- svolgimento delle consultazioni sul Rapporto preliminare da parte del soggetto proponente con i soggetti competenti in materia ambientale ai quali viene trasmesso il citato documento. Tale fase, si conclude entro il termine massimo di 90 giorni dall’invio della relativa documentazione;
- analisi ed eventuale accoglimento delle osservazioni e dei contributi pervenuti durante le consultazioni preliminari;
 
FASE 4
- perfezionamento di eventuali accordi con gli Enti locali per svolgere attività congiunte nell’ambito dell’elaborazione del PPR per specifici ambiti territoriali;
- predisposizione da parte del soggetto proponente di una proposta di PPR, del Rapporto ambientale, secondo i contenuti dell’allegato VI alla parte II del decreto legislativo 152/2006, e di una sintesi non tecnica del Rapporto ambientale.
 
FASE 5
- presa d’atto della proposta di PPR e del Rapporto ambientale da parte della Giunta regionale (autorità procedente);
- trasmissione dei documenti di Piano al Consiglio delle autonomie locali (CAL) al fine di acquisirne il parere ai sensi dell’articolo 34 della legge regionale 1/2006;
- trasmissione dei documenti di Piano alle competenti Commissioni consiliari al fine di acquisirne il parere;
- eventuali modifiche alla proposta di PER sulla base dei pareri del CAL e delle Commissioni consiliari competenti;
 
FASE 6
- atti di validazione/condivisione nell’ambito dell’accordo con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ai sensi dell’articolo 57, comma 6 della legge regionale 5/2007 e dell’articolo 143, comma 2 del decreto legislativo 42/2004;
- adozione del PPR e del Rapporto ambientale da parte della Giunta regionale;
- pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR) dell’avviso contenente le informazioni di cui all’articolo 14, comma 1 del decreto legislativo 152/2006 ;
- pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana (GURI) e sul BUR dell’avviso di adozione ai sensi dell’articolo 57, comma 7 della legge regionale 5/2007;
- messa a disposizione e deposito del PPR adottato e del relativo Rapporto ambientale per la consultazione pubblica presso gli uffici della Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici e università e delle Province;
 
FASE 7
- avvio della consultazione del pubblico e dei soggetti competenti in materia ambientale sul PPR adottato e sul Rapporto ambientale da parte del soggetto proponente: tale consultazione si conclude decorsi 60 giorni dalla pubblicazione degli avvisi di cui alla FASE precedente;
- eventuale avvio delle consultazioni transfrontaliere, ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 152/2006;
- inizio dell’esame istruttorio e valutazione del Rapporto ambientale da parte della Struttura di supporto tecnico all’Autorità competente;
 
FASE 8
- espressione da parte della Giunta regionale sulle osservazioni pervenute, ai sensi dell’articolo 57, comma 9 della legge regionale 5/2007 entro 60 giorni dalla scadenza delle consultazioni di cui alla FASE precedente;
- espressione del parere motivato da parte dell’Autorità competente, ai sensi dell’articolo 15, comma 1 del decreto legislativo 152/2006 entro 90 giorni dalla scadenza delle consultazioni di cui alla FASE precedente;
 
FASE 9
- eventuale revisione da parte del soggetto proponente, alla luce del parere motivato dell’Autorità competente, degli elaborati di PPR adottati (ivi compreso il Rapporto ambientale);
- elaborazione della Dichiarazione di sintesi, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 152/2006;
 
FASE 10
- trasmissione del PPR, del Rapporto ambientale, del parere motivato, della dichiarazione di sintesi e della documentazione acquisita nella fase della consultazione all’organo competente per l’approvazione del Piano;
- stipula dell’accordo con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ai sensi dell’articolo 57, comma 6 della legge regionale 5/2007 e dell’articolo 143, comma 2 del decreto legislativo 42/2004;
- approvazione del PPR con decreto del Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale, nel rispetto dell’accordo sottoscritto con il MIBACT;
 
FASE 11
- pubblicazione dell’avviso di approvazione nella GURI e su due quotidiani a diffusione regionale , ai sensi dell’articolo 57, comma 10 della legge regionale 5/2007);
- pubblicazione del PPR sul Bollettino Ufficiale della Regione;
- pubblicazione sul sito internet della Regione del PER, del parere dell’Autorità competente, della Dichiarazione di sintesi, delle misure relative al monitoraggio a cura dell’autorità competente, ai sensi dell’art. 17, comma 1 del citato decreto;
 
FASE 12
- monitoraggio degli effetti significativi sull’ambiente derivanti dall’attuazione del PER e verifica del raggiungimento degli obiettivi prefissati;
- pubblicazione sul web delle modalità di svolgimento del monitoraggio, dei risultati, e delle misure correttive adottate.