In Italia la disciplina dell'inquinamento acustico ambientale fa capo alla legge 26 ottobre 1995, n. 447 “ Legge quadro sull'inquinamento acustico” ed ai relativi regolamenti attuativi. Tale legge definisce le competenze statali, regionali e degli Enti Locali. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con la legge regionale 18 giugno 2007, n. 16 “ Norme in materia di tutela dall’inquinamento atmosferico e dall’inquinamento acustico”, ha dato attuazione ai disposti della Legge quadro e con la deliberazione della Giunta regionale 5 marzo 2009, n. 463, ha adottato le linee guida per la redazione dei piani comunali di classificazione acustica del territorio.
 
Il Piano comunale di classificazione acustica ( PCCA) è lo strumento fondamentale per la tutela della popolazione dall’inquinamento acustico. Attraverso il PCCA il Comune suddivide il proprio territorio in zone acusticamente omogenee a ciascuna delle quali corrispondono precisi limiti da rispettare e obiettivi di qualità da perseguire nel medio e lungo termine. Pertanto, il Comune con il PCCA fissa gli obiettivi di uno sviluppo sostenibile del territorio nel rispetto della compatibilità acustica delle diverse previsioni di destinazione d’uso dello stesso e, nel contempo, individua le eventuali criticità e i necessari interventi di bonifica per sanare le situazioni esistenti.