31.12.2008
Partecipazione alle gare
L'importo contrattuale da prendere a riferimento per la cauzione provvisoria quando la durata del contratto è triennale
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 2346 dd. 10 maggio 2005, ha precisato che, soltanto nel caso
di obiettiva difficoltà di lettura delle
clausole del bando e/o capitolato, possano essere ammessi, in base al principio di
massima apertura delle gare pubbliche, anche i soggetti che hanno prestato la cauzione provvisoria
ragguagliata nella percentuale stabilita al valore annuale dell'affidamento. Il TAR Piemonte, con
sentenza n. 3359 dd. 31/10/2007 ha precisato che un'ulteriore ipotesi si ha quando il capitolato
prevede la possibilità di presentare offerta anche per singole "posizioni", cioè per uno o più
lotti (non ammettere una simile eventualità infatti sarebbe richiedere una cauzione provvisoria
d'importo del tutto slegato e sproporzionato rispetto a quello dell'offerta, in evidente contrasto
con la funzione stessa della cauzione). Al di fuori delle ipotesi sopra citate però
l'Amministrazione correttamente considera il globale della gara su base triennale.