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La Regione a Bruxelles

Wed Mar 06 08:00:00 CET 2019

Europe in Action, incontro sull’Europa ed il commercio internazionale

Bruxelles, 06 marzo 2019 - Nella mattinata di oggi si è svolto, presso il Parlamento Europeo, l'evento Europe in Action che ha visto la partecipazione anche del Presidente Antonio Tajani.

Oltre 200 le persone che hanno preso parte alla conferenza riguardante il commercio internazionale a cui sono intervenuti europarlamentari della commissione INTA (commissione parlamentare per il commercio internazionale), membri della Commissione Europea ed esponenti della Camera di Commercio italo-belga, di Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, Coldiretti.

Particolarmente interessante è stato l’intervento del vice direttore generale della DG TRADE, nostra corregionale,  Sandra Gallina. Essa ha fatto notare come la politica commerciale europea sia una delle politiche principali e più caratterizzanti dell’U E. La politica commerciale racchiude sia l’essenza indivisibile dell’unione, sia quella più diversificata.  L’unità la si vede nelle esigenze dei consumatori europei e nella rivendicazione di standard europei comuni ai 500 milioni di consumatori; la diversità la si riscontra nelle differenti capacità produttive di ogni singolo Stato Membro. Per queste ragioni è di fondamentale importanza che ogni Stato Membro dell’Unione esprima coesione negli interessi in modo tale da rendere i negoziati per gli accordi commerciali più efficaci. L’intervento si è concluso con una rapida illustrazione degli accordi commerciali siglati (CETA, Giappone, Singapore).

La divergenza negli interessi indebolisce la potenza negoziale dell’Unione europea e ciò va a discapito di tutti gli Stati Membri. Anche l’europarlamentare Proust ha sottolineato la necessita dell’unitarietà degli interessi ed invita la Commissione a controllare che gli accordi commerciali che vengono siglati siano effettivamente rispettati dalle parti contraenti. Inoltre, ha affermato come l’U nione europea non sia contro gli investimenti esteri, bensì sia contraria agli investimenti “ anormali”, ovvero quegli investimenti che non contribuiscono alla crescita ma arrecano benefici solo all’investitore.

L’evento si è concluso con il contributo del Presidente dell’europarlamento Tajani, il quale ha espresso la necessità di riformare le regole della politica di concorrenza per adattarle al contesto internazionale contemporaneo. Egli ha inoltre ricordato che l’Italia e più in generale l’E uropa sono realtà vocate al commercio. Per questa ragione sottolinea l’esigenza di considerare la politica economica legata alla politica commerciale per promuovere una crescita diffusa in tutta l’U nione.