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La Regione a Bruxelles

Fri Oct 20 08:00:00 CEST 2017

Azioni di informazione sulla PAC: lanciato il bando per l'annualità 2018 (scadenza il 15/12/2017)

Bruxelles, 20 ottobre 2017 - Di recente la Commissione europea ha lanciato un bando inerente interventi diretti alla sensibilizzazione ed alla corretta informazione del pubblico in generale (in particolare i giovani nelle aree urbane e/o gli agricoltori e altri soggetti attivi nel mondo rurale) sulla Politica Agricola Comune (PAC).

In particolare, si richiede ai proponenti di proporre iniziative progettuali finalizzate a creare una relazione di fiducia nei confronti dell’Unione Europea e tra tutti i cittadini; le misure d'informazione devono essere poste in essere tra il 1 maggio 2018 ed il 30 aprile 2019, per una durata massima di mesi 12. Per essere ammissibili, le proposte devono prevedere l'attuazione delle misure d'informazione a livello multiregionale o nazionale o, in alternativa, a livello dell’U nione Europea (devono essere poste in essere in almeno 2 Stati Membri).

Tra le attività ammissibili al sostegno, si segnalano (lista non esclusiva):
- produzione e distribuzione di materiale multimediale o audiovisivo;
- produzione e distribuzione di materiale stampato (pubblicazioni, manifesti ecc.);
- creazione di strumenti on-line e destinati alle reti sociali;
- organizzazione di eventi mediatici;
- organizzazione di conferenze, seminari, gruppi di lavoro (preferibilmente in streaming) e l' elaborazione di studi su questioni inerenti alla PAC.
- organizzazione di eventi sul modello della « fattoria in città» o della « fattoria aperta»;
- organizzazione di mostre fisse o itineranti;
- creazione di sportelli d’informazione.

Lo stanziamento complessivo dell'invito è di 4 milioni di euro, per un co-finanziamento unionale che può arrivare a coprire fino al 60% dei costi ammissibili diretti (+7% di questi ultimi a titolo di costi indiretti) per un importo che può raggiungere i  500.000,00 € / progetto.

Possono presentare le proposte le organizzazioni senza scopo di lucro (s.s.l.), le Autorità Pubbliche (nazionali, regionali, locali), le associazioni europee, le Università, i Centri di ricerca, gli istituti di insegnamento, le società di comunicazione ed audiovisive (ad esempio, società di mezzi di comunicazione).