Le finalità

Realizzare un sistema coerente di pianificazione strategica, programmazione e controllo di gestione, per la puntuale definizione degli obiettivi strategici, la loro programmazione e il conseguente monitoraggio. Rivedere i processi di approvvigionamento dell’Amministrazione. Garantire la salubrità e sicurezza degli ambienti di lavoro. Proseguire l’attività valutativa degli effetti delle politiche pubbliche.

Le azioni strategiche

Note illustrative dell’attuale fase di monitoraggio delle azioni del Piano

Nell’attuale fase di consuntivazione sono stati rendicontati gli interventi relativi agli anni 2014, 2015 e 2016, ovvero gli interventi già avviati che si concluderanno in annualità successive. La data di riferimento dell’ultimo monitoraggio è il 31 dicembre 2016. Nel caso di azione comprendente più interventi, il commento relativo all’azione è il risultato della sintesi degli interventi che la compongono. Per ogni azione viene indicato sinteticamente lo stato di realizzazione corredato da brevi note esplicative. Le singole azioni strategiche vengono presentate con i tradizionali cruscotti direzionali secondo le seguenti modalità:
- nel caso di azione i cui interventi sono stati ultimati ovvero sono in avanzata fase di realizzazione, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte verde;
- nel caso di azione in corso di svolgimento senza ritardi o criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte gialla;
- nel caso di azione in ritardo o che riscontra particolari criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte rossa;
- l’azione che verrà avviata in annualità successive o in fase di avviamento per motivi di tempistica è colorata di grigio. Sono altresì grigie le azioni che sono state riprogrammate (ossia gli interventi che le componevano sono stati spostati in altre azione oppure non verranno svolti per cambiamenti esterni all'Amministrazione regionale: cambiamenti normativi, modifiche delle strategie politiche, attività delegate ad altro Ente, ecc.) o di cui è stata già richiesta la riprogrammazione.
 

 

azione note stato
Realizzare un sistema di pianificazione strategica della Regione Azione ultimata per il 2016 completata
Realizzare il piano della prestazione della Regione Azione ultimata per il 2016 completata
Dare coerenza al sistema di programmazione, controllo e valutazione del personale  Azione completata in corso di esecuzione
Realizzare le pubblicazioni statistiche della Regione per la comunicazione istituzionale Azione ultimata per il 2016 completata
Rivedere i processi di approvvigionamento  Azione ultimata per il 2016 completata
Valutare gli effetti dell’eventuale istituzione di un ufficio unico di committenza Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro negli immobili in uso all'amministrazione regionale Azione completata in corso di esecuzione
Realizzare il controllo strategico della Regione Azione completata in corso di realizzazione
Collaborazione con Ufficio legislativo della Segreteria Generale della Presidenza della Regione per il monitoraggio continuo delle norme nazionali e il loro impatto sulla legislazione e sulla attività amministrativa regionale Azione completata in corso di esecuzione
Esercitare il controllo sugli organi degli enti locali Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Assicurare il coordinamento in materia di acquisizione di beni e servizi in economia Azione riprogrammata in seguito a nuova norma nazionale in corso di esecuzione

 

Strutture organizzative interessate

Il contesto

L’assetto organizzativo dell’Amministrazione e degli Enti regionali è disciplinato dal relativo Regolamento approvato con D.P.Reg. 27/08/2004, n. 0277/Pres. e s.m.i.. Le strutture organizzative di livello direzionale dell’Amministrazione sono: la Direzione generale (opera a supporto dell’attività del Direttore generale svolgendo funzioni di impulso della gestione della Regione), le Direzioni centrali (le strutture fondamentali che assicurano l’unitarietà di indirizzo nella gestione di attività e funzioni attinenti a materie affini o tra loro collegate), le Aree (unità preordinate al coordinamento di attività omogenee individuate nell’ambito delle Direzioni centrali) e i Servizi (unità inserite nelle Direzioni e tra le Strutture della Presidenza, istituite per l’esercizio di attività omogenee e la gestione dei relativi procedimenti amministrativi).
Al 31 dicembre 2016 il personale in servizio presso l’Amministrazione e gli Enti regionali ammontava a 3.569 unità, di cui 3.374 a tempo indeterminato e 195 a tempo determinato (comprensivo delle unità di personale a supporto degli organi politici pari a 69 unità e 46 comandati in entrata). L’età media dei dipendenti era pari a 51 anni per il personale non dirigente e a 55 anni per i dirigenti, valori costanti rispetto all’anno precedente.
Durante il 2016 sono stati riconosciuti tra i dipendenti dell’Ente 34 infortuni sul lavoro contro i 41 del 2015.
La spesa per le risorse umane nel 2016 è stata pari a 172,3 milioni di euro; la spesa totale per affari istituzionali, generali e di gestione della Regione, pari a quasi 2.096 milioni di euro, rappresentava il 31,4% della spesa complessiva.