Le finalità

Ricostruire un modello di regione efficiente attraverso le riforme all’assetto istituzionale del sistema delle autonomie locali. Rimodellare il sistema dei trasferimenti finanziari della Regione agli enti locali. Riformare la legge del Comparto unico. Predisporre l’introduzione del nuovo sistema finanziario-contabile derivante dall’armonizzazione dei bilanci pubblici (a regime dal 2015), accompagnando gli enti locali al fine di costruire un sistema consolidato.

Le azioni strategiche

Note illustrative dell’attuale fase di monitoraggio delle azioni del Piano

Nell’attuale fase di consuntivazione sono stati rendicontati gli interventi relativi agli anni 2014, 2015 e 2016, ovvero gli interventi già avviati che si concluderanno in annualità successive. La data di riferimento dell’ultimo monitoraggio è il 31 dicembre 2016. Nel caso di azione comprendente più interventi, il commento relativo all’azione è il risultato della sintesi degli interventi che la compongono. Per ogni azione viene indicato sinteticamente lo stato di realizzazione corredato da brevi note esplicative. Le singole azioni strategiche vengono presentate con i tradizionali cruscotti direzionali secondo le seguenti modalità:
- nel caso di azione i cui interventi sono stati ultimati ovvero sono in avanzata fase di realizzazione, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte verde;
- nel caso di azione in corso di svolgimento senza ritardi o criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte gialla;
- nel caso di azione in ritardo o che riscontra particolari criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte rossa;
- l’azione che verrà avviata in annualità successive o in fase di avviamento per motivi di tempistica è colorata di grigio. Sono altresì grigie le azioni che sono state riprogrammate (ossia gli interventi che le componevano sono stati spostati in altre azione oppure non verranno svolti per cambiamenti esterni all'Amministrazione regionale: cambiamenti normativi, modifiche delle strategie politiche, attività delegate ad altro Ente, ecc.) o di cui è stata già richiesta la riprogrammazione.
 

 

azione note stato
Rivedere il sistema di finanziamento delle autonomie locali e gestire i meccanismi di cessione di spazi finanziari a favore degli enti locali  Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Attuare il processo di revisione completa del sistema delle autonomie locali (secondo le linee guida per il riordino del sistema Regione-Autonomie locali del FVG) Azione completata in corso di esecuzione
Accompagnare gli enti locali verso il nuovo sistema finanziario-contabile derivante dall’armonizzazione dei bilanci pubblici al fine della creazione di un unico sistema integrato Azione completata in corso di realizzazione
Adottare gli strumenti per la riforma della legge del Comparto Unico Azione completata in corso di esecuzione
Revisione della normativa elettorale Azione in corso di esecuzione in corso di esecuzione
Accompagnare lo sviluppo dei sistemi informativi a livello locale  Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Azioni per il superamento delle Province Azione completata in corso di realizzazione
Innovare la finanza locale attraverso l'attuazione della riforma di cui alla LR 18/2015 Azione completata in corso di esecuzione
Gestire efficacemente il procedimento elettorale e l'attività del Consiglio delle Autonomie Locali Azione completata in corso di realizzazione

 

Strutture organizzative interessate

Il contesto

La Regione, che dispone di potestà legislativa primaria in materia di Enti locali, in base alle norme di attuazione dello Statuto, finanzia in via principale gli Enti locali con risorse del proprio bilancio. Spetta allo Stato, invece, solo il finanziamento dei servizi indispensabili per le materie di competenza statale, delegate o attribuite agli Enti locali e nella misura determinata dalla normativa statale.
La spesa totale della Regione per le Autonomie locali, costituita prevalentemente da trasferimenti, si è attestata nel 2016 a 542,0 milioni di euro.
In linea di continuità con la LR 26/2014 di riordino del Sistema Regione-Autonomie locali e con i Piani di riordino territoriale approvati nel 2015, nel 2016 sono state introdotte le Unioni territoriali intercomunali (UTI). Alle UTI sono stati destinati nel 2016 un fondo transitorio di 2.790.000 euro (liquidati) e un fondo per l’attivazione anticipata delle funzioni di 5.400.000 (di cui 551.827,79 euro liquidati). A tali fondi si aggiunge il fondo ordinario per gli investimenti delle UTI, pari a euro 30.420.000, interamente impegnato, ma non interamente liquidato.
Il Fondo volano opere nel biennio 2015-2016 ha sbloccato 170 interventi in oltre 100 Comuni, per complessivi 100 milioni di euro, di cui 31,5 milioni a valere sul 2016. In corso di realizzazione le attività programmate dalla Centrale unica di committenza: nel corso del 2016 la centralizzazione delle gare, effettuate anche per gli Enti locali previa definizione delle modalità di avvalimento nell'ambito delle funzioni della Regione in qualità di soggetto aggregatore, ha fruttato risparmi quantificabili in 1,8 milioni di euro.
A seguito della modifica dello Statuto regionale si è disciplinata con la LR 20/2016 la soppressione delle Province ed il trasferimento delle loro funzioni alla Regione, alle UTI e ai Comuni, con le corrispondenti risorse umane, finanziarie e strumentali.