Le finalità

Garantire la liquidità necessaria alle imprese, anche attraverso i fondi di garanzia regionali, sia per ridurre il rischio di default delle imprese che per favorire la ripresa economica con nuovi investimenti.

Le azioni strategiche

Note illustrative dell’attuale fase di monitoraggio delle azioni del Piano

Nell’attuale fase di consuntivazione sono stati rendicontati gli interventi relativi agli anni 2014, 2015 e 2016, ovvero gli interventi già avviati che si concluderanno in annualità successive. La data di riferimento dell’ultimo monitoraggio è il 31 dicembre 2016. Nel caso di azione comprendente più interventi, il commento relativo all’azione è il risultato della sintesi degli interventi che la compongono. Per ogni azione viene indicato sinteticamente lo stato di realizzazione corredato da brevi note esplicative. Le singole azioni strategiche vengono presentate con i tradizionali cruscotti direzionali secondo le seguenti modalità:
- nel caso di azione i cui interventi sono stati ultimati ovvero sono in avanzata fase di realizzazione, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte verde;
- nel caso di azione in corso di svolgimento senza ritardi o criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte gialla;
- nel caso di azione in ritardo o che riscontra particolari criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte rossa;
- l’azione che verrà avviata in annualità successive o in fase di avviamento per motivi di tempistica è colorata di grigio. Sono altresì grigie le azioni che sono state riprogrammate (ossia gli interventi che le componevano sono stati spostati in altre azione oppure non verranno svolti per cambiamenti esterni all'Amministrazione regionale: cambiamenti normativi, modifiche delle strategie politiche, attività delegate ad altro Ente, ecc.) o di cui è stata già richiesta la riprogrammazione.
 

 

azione note stato
 Riformare gli incentivi per l’accesso al credito delle imprese Azione completata completata
Razionalizzare i fondi di garanzia regionali per le PMI  Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Favorire il microcredito alle microimprese e alle start up  Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata

 

Strutture organizzative interessate

Il contesto

Nel corso del 2016 i prestiti bancari ai residenti in FVG hanno rallentato, registrando a fine anno un calo dello 0,7%, determinato dalla riduzione dei finanziamenti alle imprese, pari al -1,4%, mentre il credito alle famiglie è risultato in crescita del 2,1%. Sono diminuiti in misura più accentuata i prestiti alle imprese con meno di 20 addetti (-3,6%). Si è mantenuto alto il tasso di ingresso in sofferenza dei prestiti alle imprese, pari al 3,8%.
Nell’ambito del sostegno finanziario alle piccole e medie imprese del territorio, nell’esercizio 2015/2016 la Finanziaria Regionale Friulia ha deliberato operazioni di investimento per 28 milioni di euro (22,2 milioni nell’esercizio precedente), mentre gli investimenti attuati ammontavano a 29,8 milioni (10,6 milioni nell’esercizio precedente), di cui 21,5 milioni in partecipazioni e 8,3 milioni in finanziamenti. Al 30 giugno 2016 il totale degli investimenti in società partecipate detenute nell’ambito dell’attività di investimento alle imprese del territorio si attestava a 177 milioni di euro. La variazione rispetto all’esercizio precedente (171 milioni) è riconducibile principalmente alle dinamiche ordinarie di rotazione del portafoglio.