Le finalità

Valorizzare le energie presenti nella società civile, dalle relazioni di comunità alle capacità di iniziativa dei soggetti del volontariato fino all’impresa sociale, riconoscendo il ruolo della famiglia come luogo di relazioni affettive, formative, solidali. Garantire l’accessibilità ai servizi locali quali asili nido e scuole materne, servizi sociali e domiciliari. Definire una misura regionale di sostegno al reddito.

Le azioni strategiche

Note illustrative dell’attuale fase di monitoraggio delle azioni del Piano

Nell’attuale fase di consuntivazione sono stati rendicontati gli interventi relativi agli anni 2014, 2015 e 2016, ovvero gli interventi già avviati che si concluderanno in annualità successive. La data di riferimento dell’ultimo monitoraggio è il 31 dicembre 2016. Nel caso di azione comprendente più interventi, il commento relativo all’azione è il risultato della sintesi degli interventi che la compongono. Per ogni azione viene indicato sinteticamente lo stato di realizzazione corredato da brevi note esplicative. Le singole azioni strategiche vengono presentate con i tradizionali cruscotti direzionali secondo le seguenti modalità:
- nel caso di azione i cui interventi sono stati ultimati ovvero sono in avanzata fase di realizzazione, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte verde;
- nel caso di azione in corso di svolgimento senza ritardi o criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte gialla;
- nel caso di azione in ritardo o che riscontra particolari criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte rossa;
- l’azione che verrà avviata in annualità successive o in fase di avviamento per motivi di tempistica è colorata di grigio. Sono altresì grigie le azioni che sono state riprogrammate (ossia gli interventi che le componevano sono stati spostati in altre azione oppure non verranno svolti per cambiamenti esterni all'Amministrazione regionale: cambiamenti normativi, modifiche delle strategie politiche, attività delegate ad altro Ente, ecc.) o di cui è stata già richiesta la riprogrammazione.
 

 

azione note stato
Sviluppare il sistema integrato dei servizi educativi per la prima infanzia e favorire l’accesso allo stesso Azione completata in corso di esecuzione
 Finanziare interventi a favore di strutture a servizio della prima infanzia Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Promuovere la tutela dei minori attraverso specifiche misure  Azione in corso di esecuzione in corso di esecuzione
Definire una misura regionale di sostegno al reddito che accanto all’erogazione monetaria preveda una presa in carico complessiva da parte dei servizi delle persone/famiglie Azione completata in corso di esecuzione
Valorizzare un ruolo attivo degli anziani nella società come opportunità per promuovere salute e qualità della vita Azione completata completata
Ricondurre i servizi e gli interventi in atto a favore della popolazione anziana in una politica organica incentrata sulla domiciliarità come modello appropriato di cura e assistenza  Azione completata in corso di realizzazione
Innovare la rete dei servizi a favore delle persone con disabilità rivedendone l’assetto organizzativo e le modalità di finanziamento  Azione completata in corso di realizzazione
Sostenere e valorizzare il ruolo della comunità e delle famiglie e rafforzare il loro coinvolgimento nel sistema dei servizi sociali, nonché favorire - anche attraverso azioni di sensibilizzazione, informazione e consulenza - lo sviluppo di forme di auto-mutuo aiuto e la messa a sistema delle attività dei soggetti non istituzionali operanti nel territorio Azione completata in corso di esecuzione
Sostenere anche con forme di welfare finalizzato chi vive in zone disagiate o a rischio di isolamento, come la montagna Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Attuare il programma regionale per l’integrazione sociale dei cittadini stranieri Azione completata in corso di esecuzione
Istituire i nuovi registri delle associazioni di volontariato e della promozione sociale Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Mettere a regime i regolamenti attuativi della L.R. 23/2012 per razionalizzare gli interventi a sostegno delle associazioni di volontariato e promozione sociale Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Sostenere le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale con i contributi previsti dalla legge regionale 23/2012 Azione ultimata per il 2016 completata
Rivedere la disciplina in materia di integrazione sociale dei cittadini stranieri Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata

 

Strutture organizzative interessate

Il contesto

Nel 2016 i cittadini di 14 anni e più del FVG si confermano tra i più soddisfatti in Italia per la loro vita nel complesso: a fronte di un dato nazionale pari al 41%, in regione il 45,3% ha espresso un punteggio tra 8 e 10 (su una scala da 0 a 10). Per quanto riguarda la situazione economica, il 58,1% dei corregionali si ritiene molto o abbastanza soddisfatto, mentre diminuisce (-2%) la quota di coloro che si dichiarano poco o per niente soddisfatti.
Secondo le ultime stime Istat, la povertà ha riguardato una quota crescente di famiglie: l’incidenza di povertà relativa famigliare è passata, infatti, dal 7,9% del 2014 all’8,7% del 2015 (10,4% in Italia). L’incidenza della povertà relativa individuale è passata invece da 11,1% a 13,5%, dato in linea con la media nazionale.
Tra la popolazione di 14 anni o più il 13,6% ha dichiarato di avere svolto, nel corso del 2016, attività gratuita per associazioni di volontariato, mentre a livello nazionale tale quota era pari al 10,7%. Il 13,7% delle persone di 14 anni e più ha preso parte a riunioni in associazioni culturali o ricreative, l’1,7% ha preso parte a riunioni in associazioni ecologiche e per i diritti civili. Le persone di 14 anni e più che hanno dichiarato di avere parenti, amici o vicini su cui poter contare costituivano in FVG l’82,5%; a livello nazionale l’81,7%.
Nonostante l’offerta di servizi socio-educativi alla prima infanzia non riesca a coprire pienamente la domanda potenziale, tutti i comuni del FVG offrono un servizio, sotto forma di strutture comunali o di trasferimenti alle famiglie che usufruiscono di strutture private. I bambini iscritti nell’a.s. 2015/16 negli asili nido pubblici o privati in FVG erano 4.677, nei servizi integrativi 1.027 e nei servizi sperimentali 85. Rispetto all’anno precedente il numero totale di iscritti ha avuto un calo del 4,4%. Il tasso di presa in carico riferito all’utenza potenziale (popolazione di 0-2 anni di età) è stato del 21,4%.