Le finalità

Migliorare la continuità assistenziale, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Promuovere la collaborazione tra il mondo della ricerca e la didattica per incrementare l’eccellenza nelle cure mediche. Coordinare la medicina specialistica.

Le azioni strategiche

Note illustrative dell’attuale fase di monitoraggio delle azioni del Piano

Nell’attuale fase di consuntivazione sono stati rendicontati gli interventi relativi agli anni 2014, 2015 e 2016, ovvero gli interventi già avviati che si concluderanno in annualità successive. La data di riferimento dell’ultimo monitoraggio è il 31 dicembre 2016. Nel caso di azione comprendente più interventi, il commento relativo all’azione è il risultato della sintesi degli interventi che la compongono. Per ogni azione viene indicato sinteticamente lo stato di realizzazione corredato da brevi note esplicative. Le singole azioni strategiche vengono presentate con i tradizionali cruscotti direzionali secondo le seguenti modalità:
- nel caso di azione i cui interventi sono stati ultimati ovvero sono in avanzata fase di realizzazione, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte verde;
- nel caso di azione in corso di svolgimento senza ritardi o criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte gialla;
- nel caso di azione in ritardo o che riscontra particolari criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte rossa;
- l’azione che verrà avviata in annualità successive o in fase di avviamento per motivi di tempistica è colorata di grigio. Sono altresì grigie le azioni che sono state riprogrammate (ossia gli interventi che le componevano sono stati spostati in altre azione oppure non verranno svolti per cambiamenti esterni all'Amministrazione regionale: cambiamenti normativi, modifiche delle strategie politiche, attività delegate ad altro Ente, ecc.) o di cui è stata già richiesta la riprogrammazione.
 

 

azione note stato
Garantire la continuità assistenziale Azione completata in corso di esecuzione
Sviluppare le eccellenze e l’integrazione tra didattica e ricerca Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Aumentare la complementarietà tra i consulti specialistici Azione completata non iniziata
Rafforzare l’attività dipartimentale aziendale e interaziendale, prevedendo la mobilità dei team specialistici, senza duplicazioni dei gruppi Azione riprogrammata in fase di avviamento
Progetti di riorganizzazione delle funzioni nell'ambito del servizio sanitario regionale Azione in corso di esecuzione. in corso di esecuzione

 

Strutture organizzative interessate

Il contesto

Le strutture ospedaliere del FVG hanno messo a disposizione nel 2016 3.952 posti letto per il ricovero ordinario e 475 per il ricovero in day-hospital (3,4 per 1.000 abitanti). In linea con la tendenza alla deospedalizzazione, ossia al trattamento di un numero crescente di patologie e disturbi non con il ricovero ma attraverso una rete di servizi territoriali e contesti assistenziali diversi, la disponibilità di posti letto risulta in calo ed è pari a 3,6 letti ogni 1.000 abitanti, cifra in linea con gli standard di riferimento che, a livello nazionale, sono stati dettati dal Decreto 70/2015 in materia di programmazione e razionalizzazione della rete ospedaliera.
Secondo i dati provvisori durante il 2016 si sono avute in regione poco meno di 181 mila pratiche di dimissioni da ricovero ospedaliero, con una diminuzione dello 0,9% (1.600 unità) sul dato 2015. I pazienti accolti sono stati 147.500, dato stabile nel raffronto con il 2015. I tre principali gruppi di diagnosi a cui sono riconducibili i ricoveri sono, in ordine decrescente, le malattie del sistema cardiocircolatorio, i tumori e delle malattie del sistema osteomuscolare e connettivo.
In un tale contesto di riorganizzazione e di contenimento dei costi, l’assistenza domiciliare rappresenta un’importante strumento a supporto dei pazienti, in prevalenza soggetti anziani. Il numero di utenti dell’assistenza infermieristica è stabile rispetto al 2015, 35.600 individui pari ad un tasso di copertura del 10,3%; continuano invece a crescere (+2,4%) gli accessi al servizio. Lo stesso andamento si registra per l’assistenza riabilitativa i cui accessi sono aumentati del 3,2% in un anno ed hanno superato le 52.300 unità.
I cittadini della regione esprimono in generale un giudizio positivo sull’operato dei servizi sanitari. Secondo gli ultimi dati Istat disponibili sono infatti 76 su 100 le persone che si sono dichiarate molto soddisfatte della loro ultima visita specialistica (dato Italia: 73%) mentre sono il 49% quelle molto soddisfatte dell’assistenza medica ricevuta all’ospedale, a fronte di una media nazionale del 40%.
A fine 2016 operavano in regione 875 medici di medicina generale e 121 pediatri in libera scelta, con un numero medio di assistiti pari rispettivamente a 1.228 e a 989 ciascuno.