Le finalità

Contrastare l’isolamento delle aree montane attraverso infrastrutture di trasporto e digitali, anche per prevenire lo spopolamento. Favorire lo sviluppo delle attività economiche perseguendo linee di sviluppo sostenibili a tutela dell’ambiente.

Le azioni strategiche

Note illustrative dell’attuale fase di monitoraggio delle azioni del Piano

Nell’attuale fase di consuntivazione sono stati rendicontati gli interventi relativi agli anni 2014, 2015 e 2016, ovvero gli interventi già avviati che si concluderanno in annualità successive. La data di riferimento dell’ultimo monitoraggio è il 31 dicembre 2016. Nel caso di azione comprendente più interventi, il commento relativo all’azione è il risultato della sintesi degli interventi che la compongono. Per ogni azione viene indicato sinteticamente lo stato di realizzazione corredato da brevi note esplicative. Le singole azioni strategiche vengono presentate con i tradizionali cruscotti direzionali secondo le seguenti modalità:
- nel caso di azione i cui interventi sono stati ultimati ovvero sono in avanzata fase di realizzazione, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte verde;
- nel caso di azione in corso di svolgimento senza ritardi o criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte gialla;
- nel caso di azione in ritardo o che riscontra particolari criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte rossa;
- l’azione che verrà avviata in annualità successive o in fase di avviamento per motivi di tempistica è colorata di grigio. Sono altresì grigie le azioni che sono state riprogrammate (ossia gli interventi che le componevano sono stati spostati in altre azione oppure non verranno svolti per cambiamenti esterni all'Amministrazione regionale: cambiamenti normativi, modifiche delle strategie politiche, attività delegate ad altro Ente, ecc.) o di cui è stata già richiesta la riprogrammazione.
 

 

azione note stato

Creare piattaforme al servizio sia delle imprese che della pubblica amministrazione per attrarre imprese che volessero de-localizzare le proprie attività (Cloud)

Azione riprogrammata riprogrammata
Assicurare i servizi di prossimità fino all’estrema periferia attraverso accordi con i soggetti istituzionali Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Incentivare lo sviluppo di esercizi polifunzionali nei quali l’attività commerciale possa essere abbinata ad altri servizi di interesse collettivo Azione riprogrammata riprogrammata
Approvare una strategia per le aree interne  Azione completata non iniziata
Portare la telecomunicazione tramite banda larga anche nei paesi più isolati, per attivare forme innovative di organizzazione dei servizi e per attrarre nuovi investimenti Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Migliorare la viabilità sia su gomma sia su ferro Azione riprogrammata riprogrammata
Predisporre un piano generale per lo sfruttamento delle risorse boschive  Azione completata in corso di esecuzione
Evitare il naturale rimboschimento delle residue aree agricole incentivando la presenza di imprese agricole ed in particolare zootecniche Azione completata in corso di esecuzione
Promuovere gli accorpamenti fondiari delle zone agricole Azione completata completata
Provvedere alla riorganizzazione del corpo forestale regionale riavvicinandolo al sistema delle imprese agricole e forestali Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Sviluppare l'attività dell'alpeggio Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Incrementare l’ampliamento della ricettività turistica attraverso il patrimonio edilizio esistente (albergo diffuso) ed il miglioramento delle strutture ricettive di tipo tradizionale Azione completata in corso di esecuzione
Incrementare la diffusione della connettività in area montana Azione con carenza di disponibilità di fondi nel bilancio non iniziata
Aiutare le imprese industriali dell’area montana nei processi di innovazione e riconversione produttiva Azione in fase di ultimazione in corso di realizzazione
Aiuti alle imprese commerciali dell'area montana Azione completata non ancora iniziata
Tutelare e valorizzare la biodiversità e le bellezze naturalistiche come patrimonio delle comunità locali e come patrimonio dell'umanità Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Tutelare le minoranze linguistiche presenti, in particolare sul territorio di confine, quale patrimonio culturale della regione Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Intervento di valorizzazione del comprensorio di Pramollo Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Miglioramento e manutenzione della viabilità e/o del patrimonio immobiliare dei Comuni montani Azione completata in corso di esecuzione
Programma di interventi sul territorio montano della zona omogenea del Torre, Natisone e Collio Azione completata in corso di esecuzione
Aiuti alle popolazioni dell'area montana Azione completata in corso di esecuzione
Pista ciclabile Alpe Adria Azione completata in corso di esecuzione
Miglioramento e messa in sicurezza percorso Giro d'Italia 2016 Azione completata in fase di ultimazione
PSR 2014 - 2020 - Misura 19 - Strategia LEADER Azione completata in corso di esecuzione

 

Strutture organizzative interessate

Il contesto

Secondo la classificazione ufficiale ISTAT i comuni montani della regione sono 58, per una superficie di 3.352 kmq (il 43% del totale regionale) e una popolazione legale di 71.736 abitanti al Censimento 2011. Al 31 dicembre 2015 la popolazione residente nei comuni montani era pari a 64.176, in calo dell’1,3% rispetto l’anno precedente (corrispondente ad una variazione di 876 unità). 37 di questi 58 comuni, per una popolazione di 35.700 residenti, sono aggregati nelle cd. “aree interne”, aree distanti dai centri di agglomerazione e di servizio che si caratterizzano per uno sviluppo instabile ma che, al contempo, sono dotate di risorse che mancano alle aree centrali. Le aree di intervento individuate saranno oggetto della “Strategia Aree Interne” destinata a contrastare l’isolamento di questi comuni, la caduta demografica che ne consegue e a rilanciarne l’economia ed i servizi.
In FVG le aree, individuate con DGR 597/2015, sono tre: Alta Carnia, Dolomiti Friulane e Canal del Ferro-Val Canale. Nelle aree di intervento la perdita di popolazione è stata nell’ultimo anno lievemente superiore a quella registrata nel complesso dei comuni montani: -1,5%. Allo spopolamento si accompagna l’invecchiamento della popolazione che rimane sul territorio, con una quota di ultra sessantacinquenni pari a quasi il 30% della popolazione complessiva. I cambiamenti demografici in atto hanno determinato anche una diminuzione della tutela attiva del territorio e un cambiamento nelle modalità di utilizzo del suolo con un conseguente aumento del rischio idrogeologico. In particolare, in un ventennio (1990-2010) sono calati il numero di aziende agricole e la superficie agricola utilizzata; durante il 2016 il saldo tra nuove iscrizioni e cancellazioni di imprese ha visto un tasso di crescita imprenditoriale del -0,33% nei comuni delle Aree Interna, a fronte di un dato regionale del -0,25%.
I 67 comuni che compongo il cluster turistico della montagna del FVG hanno registrato nel 2016 290 mila arrivi e 873 mila pernottamenti, rappresentando rispettivamente il 12,5% ed il 10,5% del turismo regionale. Rispetto al 2015 gli arrivi sono cresciuti del 12,7% e le presenze del 4,4%. Il 73% degli arrivi ed il 63% delle presenze riguarda gli esercizi alberghieri. In ambito montano la componente straniera rappresenta il 37,3% degli arrivi. Una peculiarità del turismo in zona montana è la presenza degli alberghi diffusi: ben 21 delle 22 strutture presenti in regione sono site infatti in aree montane. Nel 2016 hanno accolto oltre 16 mila turisti (in gran parte italiani), con un incremento in 12 mesi del 25% sugli arrivi e del 20% sui pernottamenti.