Le finalità

Sostenere le imprese del FVG, in particolare quelle che si occupano di ricerca e innovazione e le produzioni di eccellenza regionali, per accrescere la competitività del territorio ed incrementare le esportazioni di beni e servizi. Le imprese dovranno essere sostenute attraverso politiche industriali e infrastrutturali adeguate.

Le azioni strategiche

Note illustrative dell’attuale fase di monitoraggio delle azioni del Piano

Nell’attuale fase di consuntivazione sono stati rendicontati gli interventi relativi agli anni 2014, 2015 e 2016, ovvero gli interventi già avviati che si concluderanno in annualità successive. La data di riferimento dell’ultimo monitoraggio è il 31 dicembre 2016. Nel caso di azione comprendente più interventi, il commento relativo all’azione è il risultato della sintesi degli interventi che la compongono. Per ogni azione viene indicato sinteticamente lo stato di realizzazione corredato da brevi note esplicative. Le singole azioni strategiche vengono presentate con i tradizionali cruscotti direzionali secondo le seguenti modalità:
- nel caso di azione i cui interventi sono stati ultimati ovvero sono in avanzata fase di realizzazione, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte verde;
- nel caso di azione in corso di svolgimento senza ritardi o criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte gialla;
- nel caso di azione in ritardo o che riscontra particolari criticità, la lancetta del cruscotto direzionale è posizionata sulla parte rossa;
- l’azione che verrà avviata in annualità successive o in fase di avviamento per motivi di tempistica è colorata di grigio. Sono altresì grigie le azioni che sono state riprogrammate (ossia gli interventi che le componevano sono stati spostati in altre azione oppure non verranno svolti per cambiamenti esterni all'Amministrazione regionale: cambiamenti normativi, modifiche delle strategie politiche, attività delegate ad altro Ente, ecc.) o di cui è stata già richiesta la riprogrammazione.

 

azione note stato
Adottare e realizzare il Piano di sviluppo del settore industriale  Azione in fase di ultimazione in fase di ultimazione
Promuovere interventi di capitalizzazione delle imprese  Azione in corso di esecuzione non iniziata
Sostenere la qualità del management delle imprese  Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Sostenere i nuovi progetti imprenditoriali di innovazione, ricerca e sviluppo  Azione in fase di ultimazione in fasedi realizzazione
Sostenere i progetti imprenditoriali di aggregazione, consolidamento e di riconversione di processi e prodotti  Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Riorientare la funzione di Finest per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese facilitando l’accesso ai fondi europei  Azione completata non ancora iniziata
Riorientare la funzione di Informest per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese facilitando l’accesso ai fondi europei  Azione completata non ancora iniziata
Sviluppare misure di sistema per promuovere e favorire le azioni di internazionalizzazione degli imprenditori  Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Sviluppare l’attrattività con strumenti di marketing territoriale  Azione completata in corso di esecuzione
Consolidamento e sviluppo di politiche a supporto dell’artigianato e del commercio e servizi  Azione completata in corso di esecuzione
Organizzare un sistema coordinato per l’organizzazione in regione di fiere e convegni  Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Adottare un meccanismo di valutazione sistematica dell’impatto della legislazione sulle PMI attraverso l’adozione del test PMI  Azione realizzata nei precedenti anni della legislatura completata
Ripartizione delle risorse assegnate dallo Stato per incentivi alle imprese  Azione completata in corso di esecuzione
Avanzamento piani integrati di sviluppo urbano sostenibile e piani di sviluppo locale  Azione completata in corso di esecuzione
Definire le linee di intervento regionali all'interno del Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020 e perseguire i relativi obiettivi di sviluppo economico e sociale.  Azione in fase di ultimazione in corso di esecuzione

 

Strutture organizzative interessate

Il contesto

L’indagine che Confindustria FVG conduce trimestralmente sulla produzione industriale evidenzia come i risultati non buoni avutisi nel periodo finale del 2016 condizionino in senso negativo le previsioni degli operatori. I dati relativi al 4° trimestre evidenziano infatti, dopo le performance positive del periodo precedente, come la produzione industriale sia tornata in negativo (-0,2% rispetto allo stesso periodo del 2015) e come anche le vendite, a seguito del calo dell’export (-2%), abbiano subito una flessione e rispetto al 2015 segnino un -0,3%.
Dopo l’ottimismo del periodo precedente, dunque, le previsioni per il 1° trimestre 2017 non risultano omogenee per i diversi indicatori e tende a prevalere una generale aspettativa di stabilità. Le previsioni più ottimistiche si concentrano sull’occupazione (l’11,8% degli operatori si aspetta un aumento). Gli indicatori congiunturali di breve periodo sono prevedibilmente positivi per l’effetto della ripresa delle attività dopo la pausa estiva (+3,6% per la produzione e +1,6% per le vendite totali).
Nel 4° trimestre del 2016 il saldo commerciale regionale è quasi raggiunto gli 1,4 miliardi di euro, il 20,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2015 e ciò in virtù del miglioramento nelle performance dell’export (+255 milioni, +8,7%); le esportazioni del comparto manifatturiero hanno rappresentato, per valore, il 98% dell’export totale.
I dati relativi all’intero 2016, invece, riferiscono di un saldo commerciale di +6,5 miliardi di euro cresciuto su base tendenziale del 21,4% (+1,1 mld. di euro); con una crescita superiore all’80% in un anno, l’export del solo comparto della cantieristica ha rappresentato oltre il 13% delle esportazioni totali ed il 26,5% del saldo commerciale totale. Le importazioni sono invece scese del 5% ed ammontano a 6,8 mld di euro. A livello di area geografica, il saldo riferito ai paesi extra-UE è cresciuto del 33% e quello dell’area UE28 del +11%.
Per lo svolgimento delle attività di R&S le imprese regionali si finanziano soprattutto con risorse proprie. Nel 2014 il 71,2% delle unità si è autofinanziata, il 13,2% ha fatto ricorso al credito, il 19,1% è stata finanziata da istituzioni pubbliche italiane, il 7,8% ha ricevuto finanziamenti esteri (in particolare dall’Unione Europea) e una stessa quota ha ricevuto finanziamenti da imprese dello stesso gruppo.