L'articolo 127 della legge regionale 13/1998 ha istituito il Comparto unico del pubblico impiego del Friuli Venezia Giulia, che comprende la Regione, le Province, i Comuni, le Comunità montane e gli altri Enti locali.
Lo scopo è quello di determinare, attraverso la definizione di regole e discipline, legislative e contrattuali, comuni a tutto il personale delle suddette Amministrazioni, le condizioni per una piena attivazione della mobilità del personale all'interno del Comparto.

Si vuole così decentrare le funzioni dalla Regione agli Enti locali realizzando, al tempo stesso, una razionalizzazione degli apparati, una semplificazione dei procedimenti ed un generale miglioramento della funzionalità dei servizi resi ai cittadini.

Il processo di decentramento di funzioni ha già visto concretizzarsi alcuni primi passaggi legislativi in particolare con le leggi regionali a fianco indicate.

Anche sul versante dei contratti vanno riscontrati esiti attuativi, sia per il personale non dirigente che per l’area dirigenziale.
Si è quindi avviato, e per molti aspetti già concretizzato, il processo di omogeneizzazione degli istituti giuridici ed economici voluto dal legislatore regionale pervenendo, in particolare, alla definizione di trattamenti economici tabellari unici per tutto il personale del Comparto.