Calendario degli eventi collaterali alla Mostra dal 30/10/2017 al 18/02/2018

  • 15 novembre ore 18: Il Tavolare oggi a cura di Arturo Picciotto, Presidente della sezione civile del Tribunale di Trieste. Presenta Rossella Fabiani, Polo museale del Friuli Venezia Giulia.Nell’i ntervento si tracceranno, in chiave diacronica, le principali caratteristiche del sistema tavolare che lo rendono ancora oggi un sistema pubblicitario insuperato quanto a tutela dei traffici commerciali, anche grazie alla sua insospettabile attualità. Si illustreranno alcune peculiarità, in buona misura conservate ancora oggi pur se con una costante tensione verso l’efficienza e la modernità. Verranno altresì analizzati gli sforzi, in termini di mezzi e personale, attuati dagli organi amministrativi e giudiziari a beneficio della collettività degli utenti, ai quali è in ogni momento possibile accedere direttamente al cuore dei documenti e delle vicende immobiliari, in modo trasparente, in pieno attuazione delle regole di correttezza e buon andamento della pubblica amministrazione.
  • 17 novembre ore 18: Commercio, politica e scambi culturali. Mercanti tra Trieste e Spagna nel XVIII secolo a cura di Klemens Kaps, Ricercatore del Dipartimento di storia economica e sociale all’U niversità di Vienna. Presenta Daniele Andreozzi (Università degli Studi di Trieste e membro del Comitato scientifico della mostra). La relazione ricostruirà le vicende di alcune grandi case mercantili del ‘700, come quella dei Greppi, impegnate nei loro commerci tra la Spagna e Trieste e Vienna, soffermandosi anche sulle loro relazioni con la Corte di Maria Teresa
     
  • 22 novembre ore 16: La lettura del passato per costruire il futuro: l’attualità di Maria Teresa d’Austria a cura del sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, on. Ilaria Borletti Buitoni.
     
  • 29 novembre ore 18: Ritratti di Trieste. A cura di Michela Messina del Comune di Trieste, Servizio Cultura e del Conte Antonio Rossetti de Scander della Fondazione Scaramangà di Altomonte. Presenta Francesca Pitacco, coordinatrice della ricerca e della realizzazione dell’e sposizione.
     
  • 6 dicembre ore 18: In morte di un archeologo – Winckelmann, Trieste e il riscatto di una città. Maria Carolina Foi (germanista, docente all’Università degli Studi di Trieste) presenta il docufilm della RAI a cura di Paola Bonifacio (storica dell’arte) e Piero Pieri (programmista-regista della Rai regionale). E’ l’8 giugno 1768 quando Johann Joachim Winckelmann muore assassinato in una stanza della Locanda Grande in Piazza San Pietro a Trieste. Lo studioso di chiara fama, Prefetto delle Antichità del Vaticano, ideatore della scienza archeologica e della moderna storia dell’arte, si trova nella città adriatica di ritorno da un viaggio durante il quale era stato ricevuto alla Corte di Vienna dal Consigliere Aulico von Kaunitz e dall’Imperatrice Maria Teresa d’Austria. La docufiction e il volume di Paola Bonifacio (Il delitto Winckelmann. La tragica morte del fondatore dell’archeologia moderna, edito da Metamorfosi) sono l’oggetto di questa presentazione che punta sul fascino di un delitto misterioso e (forse) irrisolto, collegato a un viaggio a Vienna a cospetto di Maria Teresa che con Winckelmann ha in comune un’altra cosa: l’anno di nascita: il 1717.
  • 13 dicembre ore 18: Le sete di Maria Teresa. Tra manifattura, commercio, arte. A cura di Edoardo Demo, professore associato di storia economica e coordinatore del dottorato di Storia Economica dell’Università degli Studi di Verona. Presenta Daniele Andreozzi (Università degli Studi di Trieste e membro del Comitato scientifico della mostra).
    Il setificio è stato per secoli uno dei settori di punta dell’economia italiana, a partire dal medioevo e fino al secondo dopoguerra. In questo contesto si inserisce anche il caso dei territori sottoposti alla Casa d’Austria durante il periodo di Maria Teresa. Di essi si analizzerà l’organizzazione produttiva e la capacità di inserirsi in circuiti di carattere internazionale. Il tutto verrà affrontato ponendo il caso oggetto d’analisi a confronto con altre realtà italiane ed europee anche nel suo trasformarsi da prodotto manifatturiero a oggetto d’arte.
     
  • 20 dicembre ore 18: Organizzare lo spazio sociale: Maria Teresa, il sistema tavolare e la sua storia. A cura di Elisabetta Fiocchi Malaspina, assistente presso la cattedra di Storia del diritto della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Zurigo. Presenta Rossella Fabiani del Polo museale del Friuli Venezia Giulia.  L’intervento traccerà la storia del sistema tavolare con particolare attenzione ai provvedimenti della sovrana Maria Teresa, concentrandosi sulle peculiarità storico-giuridiche della città di Trieste. Sarà illustrata la storia della trascrizione nel corso dell’Ottocento prima e dopo l’Unità d’Italia, parallelamente l’evoluzione del tavolare nei territori austriaci. Il confronto tra i due sistemi di pubblicità immobiliare sarà presentato attraverso il vivo dibattito parlamentare e le scelte adottate dal legislatore italiano durante la prima metà del Novecento, dopo l’annessione delle cosiddette Nuove Province al Regno d’Italia.
  • 10 gennaio ore 18: Maria Teresa e il gesuita. 1753-2018 nascita e sviluppo dell’arte del navigare. A cura della storica Diana De Rosa e del direttore generale dell’Accademia nautica dell’Adriatico Bruno Zvech.
    Come nasce un’intuizione che porterà generazioni a solcare i mari di tutto il mondo? E come si sviluppano da un Istituto settecentesco dei grandi enti scientifici? Questi uomini e questi enti hanno portato Trieste nel mondo e con loro la fama dell’Istituto Nautico.
  • 13 gennaio ore 18: La felicità di Trieste. Casanova nella città della sovrana. A cura del Gruppo strumentale Lumen Harmonicum. Spettacolo di teatro e musica ideato da Massimo Favento.
  • 17 gennaio ore 18: Settecento goriziano. Lucia Pillon, Paolo Iancis, Alessio Stasi, Introduce Raffaella Sgubin, direttore del Servizio Musei e Archivi storici dell’Ente Regionale Patrimonio Culturale (ERPaC).
     
  • 24 gennaio ore 18: Quando noi imitavamo l’Asia. Artigiani e tecnologie d’Oriente al tempo di Maria Teresa. A cura di Andrea Caracausi, professore associato di Storia moderna presso l’U niversità degli Studi di Padova e Presidente della Società italiana di Storia del lavoro. Introduce Loredana Panariti, Professore associato di Storia economica presso l’Università degli Studi di Trieste e componente del Comitato scientifico della mostra.
    Come ha fatto l’Occidente a diventare leader nella produzione industriale mondiale all’epoca di Maria Teresa? Grazie a un lungo processo di apprendistato, che permise ai produttori europei di superare le regioni allora più all’avanguardia: Cina e India. Artigiani e mercanti furono i principali mediatori che trasferirono le conoscenze tecniche dall’Oriente verso l’Occidente; segreti che, all’ombra degli Stati e attraverso le frontiere, furono portate in Europa. Una lunga rincorsa che, oggi, viaggia (forse) in senso opposto
  • 31 gennaio ore 18: Sguardi indiscreti su una città che cresce. Dalle relazioni dei consoli francesi a Trieste, 1758-1781. A cura di Vilma Fasoli, professore ordinario presso la Scuola di Architettura del Politecnico di Torino. Presenta Alessandra Marin, Università degli Studi di Trieste, componente del Comitato scientifico.
    Nel 1758 la Francia è la prima nazione straniera ad aprire una sede consolare nel porto di Trieste. Fino al 1781 una ricca documentazione di lettere, relazioni e memorie conservata nel fondo Affaires Etrangères degli Archives Nationales di Parigi consente di osservare le trasformazioni della città e del suo porto, conoscere le aspettative francesi rispetto alle strategie economiche del governo di Vienna, indagare le geografie delle reti dei traffici commerciali, ma anche avvicinare i comportamenti delle genti che abitano la città per poi scoprire le pratiche d’uso degli spazi urbani
  • 7 febbraio ore 18: Il Mediterraneo all’epoca di Maria Teresa. A cura di Biagio Salvemini, Università degli Studi di Bari, Direttore del Centro di Ricerca Interuniversitario per l’Analisi del Territorio (CRIAT), Università di Bari, Foggia, Sassari, Salento, Politecnico di Bari. Introduce Loredana Panariti, Professore associato di Storia economica presso l’Università degli Studi di Trieste e componente del Comitato scientifico della mostra.
    La crescita della Trieste settecentesca si fonda sui suoi traffici marittimi. Il Mediterraneo è un’entità fluida di acque in stretta relazione alla terra, attraversata da flussi di donne e uomini, di diverse e molteplici identità, che commerciano, trafficano, si spostano, vivono. Con essi si muovono merci e saperi. Gli Stati che su di esso si affacciano cercano di normarlo e regolarlo e nel contempo di trovare un equilibrio tra gli interessi statali e quelli del commercio e dei mercanti. Il tutto da vita a un denso ‘corpo a corpo’ tra norme e pratiche che investe le società e il mondo dell’economia e che diventa elemento costitutivo delle identità mediterranee.
     

15 novembre ore 18: Il Tavolare oggi a cura di Arturo Picciotto

Il Tavolare oggi a cura di Arturo Picciotto, Presidente della sezione civile del Tribunale di Trieste. Presenta Rossella Fabiani, Polo museale del Friuli Venezia Giulia.
Nell’intervento si tracceranno, in chiave diacronica, le principali caratteristiche del sistema tavolare che lo rendono ancora oggi un sistema pubblicitario insuperato quanto a tutela dei traffici commerciali, anche grazie alla sua insospettabile attualità.
Si illustreranno alcune peculiarità, in buona misura conservate ancora oggi pur se con una costante tensione verso l’efficienza e la modernità. Verranno altresì analizzati gli sforzi, in termini di mezzi e personale, attuati dagli organi amministrativi e giudiziari a beneficio della collettività degli utenti, ai quali è in ogni momento possibile accedere direttamente al cuore dei documenti e delle vicende immobiliari, in modo trasparente, in pieno attuazione delle regole di correttezza e buon andamento della pubblica amministrazione.