Gli obiettivi della Regione sono:
La Regione recepisce la normativa comunitaria e nazionale in materia di rifiuti predisponendo una norma di settore e formulando specifiche regolamentazioni.
Sulla base di una dettagliata analisi del territorio e dei flussi di rifiuti a livello regionale, il territorio regionale viene suddiviso in bacini coincidenti con gli ambiti provinciali, vengono previste norme generali per una gestione ottimale del servizio di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti ed individuate le necessità impiantistiche.
Le linee guida delle azioni previste dalla Regione sono riportate nei “Piani di gestione dei rifiuti”.
La fase attuativa dei Piani viene demandata alle singole Province che, nella redazione dei propri programmi, adeguano ed integrano le linee guida regionali alle reali esigenze del proprio territorio.
La Regione adotta regolamenti per la semplificazione e l’accelerazione dei procedimenti amministrativi in materia di gestione dei rifiuti, coordinandoli con le disposizioni previste nel settore del VIA e dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).
La Regione supporta le Province nei loro compiti e coordina le azioni per la risoluzione di problemi di carattere gestionale, ivi comprese le emergenze nel settore dei rifiuti che coinvolgono nel complesso tutta la regione.
Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani
Il Piano regionale di gestione dei rifiuti è predisposto per dare attuazione alle previsioni del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela ambientale e secondo la procedura prevista dalla legge regionale 7 settembre 1987, n. 30.
Il Piano, nel pieno rispetto della salute umana e della tutela dell’ambiente, si propone di realizzare un sistema regionale integrato di gestione dei rifiuti urbani operante secondo criteri di efficienza, di efficacia, di economicità e di trasparenza al fine di garantire al cittadino-utente il miglior servizio possibile ad un costo equo.
Il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani, nell’applicare le disposizioni stabilite della normativa comunitaria si prefigge il conseguimento dei seguenti obiettivi primari:
garanzia del servizio;
tutela della salute;
tutela del territorio;
Il raggiungimento di questi obiettivi non può prescindere da una valutazione complessiva del flusso dei rifiuti prodotti, il cui percorso globale deve rispondere a precise e puntuali previsioni normative, e dall’analisi della dotazione impiantistica presente sul territorio regionale.