Peculiarità del settore ittico regionale, sia per i modi di pesca usati che per i sistemi di allevamento delle specie di acque dolci e salmastre e dei mitili, è quella della produzione di qualità. L'acquacoltura è ben rappresentata dalla trota, prima per produzione in ambito nazionale, mentre l'acquacoltura marina, presente sia in forma intensiva che semi-intensiva, risulta caratterizzata da un discreto numero di aziende di vallicoltura e da alcuni impianti di avanotteria. Vi è inoltre una forte presenza di imprese di trasformazione. Il futuro è nella modernizzazione del settore e nella gestione condivisa delle risorse nel rispetto dell'ambiente.
Sul I supplemento ordinario n. 10 del 14 marzo 2012 al BUR n. 11 del 14 marzo 2012 sono stati pubblicati i bandi approvati con decreti n. 489 - 490 - 491 del 5 marzo 2012 del direttore del servizio caccia, risorse ittiche e biodiversità per l'attuazione di interventi previsti dal Fondo Europeo per la pesca per il periodo 2007-2013 - Misure 2.1 (Investimenti produttivi nel settore dell'acquacoltura) - 2.3 (Investimenti nel settore della trasformazione e commercializzazione) - 3.1. (Azioni collettive).
Scadenza per la presentazione delle domande: 14/05/2012.
Sul BUR N. 16 del 18 aprile 2012 pubblicato il bando approvato con decreto del Direttore del Servizio caccia, pesca, risorse ittiche e biodiversità n. 778 dd. 5 aprile 2012. "Attuazione interventi regionali previsti dal fondo europeo per la pesca per il periodo 2007-2013 di cui al Regolamento (CE) n. 1198/2006. Approvazione bando misura 3.3 "Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca".
Scadenza presentazione domande: 02/07/2012
che istituisce un’azione specifica temporanea intesa a promuovere la ristrutturazione delle flotte da pesca della Comunità europea colpite dalla crisi economica
relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo e recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 e che abroga il regolamento (CE) n. 1626/94
relativo alla gestione delle licenze di pesca e alle informazioni minime che devono figurare nella licenza
relativo al registro della flotta peschereccia comunitaria
relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese
relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell'ambito della politica comune della pesca
relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura