la Regione dalla A alla Z

lavoratrici e lavoratori provenienti da situazioni di crisi occupazionale

Si tratta di incentivi all'assunzione a tempo indeterminato, alla stabilizzazione occupazionale, alla frequenza a corsi di riqualificazione e alla creazione d’impresa. Gli incentivi sono regolati dall'articolo 48 della legge regionale 18/2005, previsti all'interno dei Piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale e disciplinati dal Regolamento regionale per l'attuazione da parte delle Province degli interventi previsti da detti Piani. Sono previsti benefici diretti per i lavoratori provenienti dalle crisi occupazionali quali gli incentivi all'autoimprenditorialità oppure all'attività formative mirata alla riqualificazione professionale, e dall'altro benefici indiretti quali: il contributo alle imprese che assumono lavoratori a tempo indeterminato, misure speciali riservate alla maturazione del trattamento pensionistico, interventi di sostegno alla stabilizzazione occupazionale. Si rimarca che sono presi in considerazione esclusivamente i lavoratori che rientrano nelle azioni previste dai Piani. Più in particolare si prevedono incentivi per:
- assunzioni a tempo indeterminato;
- stabilizzazioni di lavoratori che alla data di presentazione della domanda prestano la loro opera con contratto di lavoro precario (contratto di lavoro subordinato a tempo determinato; contratto di lavoro intermittente; contratto di inserimento; contratto di lavoro a progetto);
- assunzioni a tempo indeterminato di personale che alla data di presentazione della domanda di contributo lavorava presso il soggetto che assume in base a un contratto di somministrazione di lavoro;
- assunzioni, a tempo indeterminato o determinato, di lavoratori a cui manchino meno di 5 anni alla pensione e che non percepiscano benefici derivanti dagli ammortizzatori sociali;
- assunzioni a tempo determinato di lavoratori a cui manchino meno di 3 anni alla pensione, purché l’assunzione abbia la durata di almeno un anno e corrisponda ad almeno la metà del periodo mancante;
- la frequenza dei lavoratori interessati a corsi di riqualificazione;
- l'esercizio di una nuova impresa e le spese per la costituzione dell'impresa stessa qualora coinvolga i lavoratori interessati dalla crisi.
L'attivazione di queste tipologie di intervento è prevista dai singoli Piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà occupazionale e riguarda esclusivamente i lavoratori interessati da detti Piani. La gestione degli interventi è attribuita alle Province, che provvedono a ricevere le domande, istruirle ed erogare i contributi. Pertanto, per ogni informazione e per ottenere la modulistica bisogna rivolgersi all'Amministrazione provinciale sul cui territorio il soggetto richiedente ha sede o residenza.
ultimo aggiornamento: Thursday 05 January 2012