Con l’emanazione della Legge regionale 22 aprile 2004 n. 13, la Regione Friuli Venezia Giulia, per
prima in Italia, ha riconosciuto l’importanza sociale ed economica delle professioni, siano esse
ordinistiche o meno, ed il loro ruolo nello sviluppo del sistema produttivo regionale.
Con la stessa legge, sono stati istituiti la Consulta regionale delle professioni ed il
Comitato regionale delle professioni non ordinistiche, con il compito di formulare proposte ed
esprimere pareri non vincolanti in materia (atti di programmazione e legislazione regionale del
settore , formazione, orientamento, aggiornamento dei professionisti, processi di innovazione
e internazionalizzazione delle attività professionali, con riferimento, in particolare, alla
normativa europea).
Per garantire l'affidabilità e gli standard delle prestazioni, è stato istituito un Registro
regionale nel quale inserire le associazioni dei professionisti non riconducibili al sistema
ordinistico.
Tra i benefici e gli strumenti di sostegno ai professionisti la legge prevede finanziamenti
per le spese di avvio e di funzionamento nei primi tre anni di attività professionale, esercitata
in forma individuale, associata o societaria.
La LR 13/2004 prevede, inoltre, finanziamenti per consentire anche alle persone
fisicamente svantaggiate l’esercizio dell’attività professionale.
Ulteriori opportunità di finanziamento sono destinate all’acquisizione della certificazione
della qualità delle procedure e delle prestazioni, all’integrazione del fondo rischi delle
cooperative di garanzia, al fine di favorire ai professionisti associati l’accesso al credito.
La LR 13/2004, infine, promuove e finanzia progetti di aggiornamento professionale
realizzati in collaborazione con gli ordini, i collegi, le associazioni professionali di
professioni ordinistiche e le associazioni professionali inserite nel registro delle professioni
non ordinistiche e con le Universita’ e altri istituti scientifici.
ultimo aggiornamento: Wednesday 13 July 2011