La Regione Friuli Venezia Giulia è attualmente impegnata nella realizzazione del programma
“
Si.Con.Te. – sistema di conciliazione integrato”, attuativo della convenzione
sottoscritta tra Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità e Regione
FVG – Assessorato al lavoro, formazione, commercio e pari opportunità.
In base alle finalità generali previste dall’ “
Intesa sui criteri di ripartizione delle risorse, le finalità, le modalità attuative nonché il
monitoraggio del sistema di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di
lavoro”, sottoscritta nella seduta del 29 aprile 2010 della Conferenza Unificata, il programma
Si.Con.Te. si pone come principale obiettivo il
potenziamento dei supporti finalizzati a consentire alle donne la permanenza o il rientro nel
mercato del lavoro implementando servizi ed interventi e attuando, attraverso un lavoro di
networking, forme di sinergia tra le diverse misure di promozione di azioni positive rivolte al
genere femminile.
Tra le finalità specifiche quella di affrontare con interventi tra loro integrati alcune
criticità, soprattutto quelle legate alle difficoltà riscontrate dalle donne e dalle famiglie nel
far conciliare i tempi lavorativi/formativi con quelli dei servizi educativi o assistenziali
presenti sul territorio, nonché quelle legate al consistente ricorso al lavoro sommerso per il
lavoro domestico da parte delle persone che cercano
soluzioni flessibili e a domicilio per servizi di cura.
La peculiarità del programma consiste nel considerare la famiglia quale datore di lavoro che
richiede una gamma di servizi specifici.
Attivati nel 2005 con un progetto pilota promosso da Italia Lavoro e divenuti poi struttura
portante del progetto regionale “Professionisti/e in Famiglia”, dedicato a rendere regolare e
qualificato l’incontro domanda/offerta di ‘badanti’, gli
sportelli “Assistenti Familiari” proseguono, grazie anche ai finanziamenti del Fondo Sociale
Europeo, la loro attività
presso i Centri per l’Impiego delle Province.
E’ intendimento del programma Si.Con.Te potenziarli ed ampliarne il servizio, dedicandoli
anche alla ricerca e selezione di altri profili quali baby sitter, istitutori o figure del lavoro
domestico riconosciute a tutti gli effetti dal CCNL di riferimento ed avviabili sia attraverso
contrattualizzazione che, per brevi periodi, con forme di retribuzione occasionali attraverso l’uso
dei voucher di lavoro accessorio.
La dinamica di sviluppo e potenziamento degli sportelli permetterà di rafforzare altresì le
sinergie con i principali soggetti che erogano servizi di conciliazione sul territorio,
conoscendone e riconoscendone le finalità specifiche e le distintività. In tal modo saranno
favoriti lo scambio di know how e competenze e creato uno snodo e punto di informazione per tutti i
potenziali destinatari (famiglie e persone alla ricerca di occupazione nel settore domestico) in
relazione alle modalità di accesso rapido alle diverse soluzioni che hanno come scopo la
conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Il programma regionale “Si.Con.Te. – sistema di conciliazione integrato” prevede l’erogazione di
incentivi a supporto della conciliazione tra tempi lavorativi/formativi e tempi dedicati
alla cura dei propri familiari. Con regolamento regionale sono disciplinate le modalità di
accesso agli incentivi (per un totale di risorse disponibili pari a 769.786,00 euro), suddivisi in
due tipologie di beneficiari:
a) persone occupate ovvero impegnate nella ricerca attiva di un’occupazione che, al fine di
conciliare i tempi della propria attività lavorativa o i tempi dedicati alla ricerca di un’o
ccupazione con i tempi della propria vita familiare, provvedono alla contrattualizzazione e
retribuzione di un collaboratore familiare.
E’ richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
- essere residenti in Friuli Venezia Giulia;
- essere occupati o, se in cerca di occupazione, aver stipulato un piano di azione
individuale (PAI) presso uno dei Centri per l’Impiego presenti sul territorio regionale;
- risultare iscritti al data base degli sportelli “Assistenti Familiari” previsti dal
programma “Si.Con.Te.”, attivi presso i Centri per l’Impiego;
- poter documentare l’esistenza di un rapporto di lavoro con un collaboratore familiare,
contrattualizzato ovvero retribuito con voucher, per la cura dei propri figli, del proprio coniuge
o di altro congiunto cui sono legate da vincolo di parentela o affinità entro il secondo grado;
- non presentare vincoli di parentela o affinità entro il terzo grado, con il collaboratore
familiare, salvo che il familiare assistito abbia un’invalidità certificata al 100%.
b) donne con figli minori di 14 anni e impegnate in un percorso di completamento degli studi
ovvero di specializzazione, aggiornamento, qualificazione o riqualificazione professionale le
quali, al fine di conciliare i tempi legati alle proprie esigenze formative con i tempi della
propria vita familiare, provvedono alla contrattualizzazione e retribuzione di un collaboratore
familiare.
E’ richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
- essere residenti in Friuli Venezia Giulia;
- avere figli conviventi di età minore di anni 14;
- essere iscritte e poter attestare la frequenza ad un regolare corso di studi o di
specializzazione presso una scuola o un’Università ove sia previsto il rilascio di un titolo di
studio riconosciuto, ovvero ad un corso di aggiornamento, qualificazione o riqualificazione
professionale presso un ente di formazione accreditato dalla Regione;
- risultare iscritte al data base degli sportelli “Assistenti Familiari” previsti dal
programma “Si.Con.Te.”, attivi presso i Centri per l’Impiego;
- poter documentare l’esistenza di un rapporto di lavoro con un collaboratore familiare,
contrattualizzato ovvero retribuito con voucher, per la cura dei propri figli minori;
- non presentare vincoli di parentela o affinità entro il terzo grado con il collaboratore
familiare, salvo che il familiare assistito abbia un’invalidità certificata al 100%.
Gli incentivi sono concessi per una volta sola a ciascun datore di lavoro richiedente e non
sono fra loro cumulabili, né sono cumulabili con altri incentivi o benefici erogati per le medesime
prestazioni di assistenza familiare a domicilio.
L’ammontare degli incentivi, concessi fino ad un massimo di 3.000 euro, varia a seconda del profilo professionale e inquadramento del collaboratore.
Le domande di contributo, debitamente compilate su apposita modulistica e sottoscritte, vanno
presentate, a mano o a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno,
alle Province di competenza a partire dal 29 Dicembre 2011 ed
entro e non oltre il 31 Maggio 2012. Saranno istruite secondo l’ordine cronologico
di presentazione e fino esaurimento delle risorse disponibili.
L’assistenza alla compilazione della modulistica viene erogata a titolo gratuito dagli
sportelli “Assistenti Familiari” previo appuntamento.
La modulistica per la presentazione delle domande, scaricabile anche da questa pagina (vedi
la voce “modulistica” ciccabile a fianco), è reperibile presso gli sportelli “Assistenti Familiari”,
i Centri per l’Impiego, le Province.
Referenti per l'istruttoria delle domande:
Provincia di GORIZIA:
Fabrizio Seri – tel. 0481/385294 –
fabrizio.seri@provincia.gorizia.it
Provincia di PORDENONE:
Marta Cristofoli – tel. 0434/231503 –
marta.cristofoli@provincia.pordenone.it
Provincia di TRIESTE:
Alberta Agnelli – tel. 040/3798294 –
alberta.agnelli@provincia.trieste.it
Provincia di UDINE:
Samantha Peric – tel. 0432/279919 –
Samantha.peric@provincia.udine.it
finanziato dal “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità” di cui all’a rticolo 19, comma 3, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale) convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248