Si tratta di contributi a
fondo perduto che possono essere richiesti dai datori di lavoro che provvedano a stabilizzare,
assumendoli a tempo indeterminato, lavoratori provenienti da situazioni di grave difficoltà
occupazionale riconosciute come tali in base alla legge regionale 18/2005 (cioè lavoratori che
hanno perso la propria occupazione a seguito di una situazione di grave difficoltà occupazionale
ovvero a rischio di disoccupazione a seguito di una situazione di grave difficoltà occupazionale),
che alla data di presentazione della domanda di contributo risultassero prestare la propria opera
presso il soggetto richiedente in base ad un contratto di lavoro precario. L’attivazione di questo
tipo di agevolazione è prevista dai singoli Piani di gestione delle situazioni di grave difficoltà
occupazionale.
Per soggetti che hanno perso la propria occupazione a seguito di una situazione di grave
difficoltà occupazionale si intendono coloro che hanno perso la propria occupazione e sono
disoccupati a seguito di uno dei seguenti eventi, la cui causa sia riconducibile ad una situazione
di grave difficoltà occupazionale dichiarata con decreto dell’Assessore regionale competente in
materia di lavoro secondo la procedura prevista dall’articolo 46 della legge regionale 18/2005:
1) licenziamento collettivo ai sensi degli articoli 4 e 24 della legge 223/1991;
2) licenziamento per giustificato motivo oggettivo di cui alla legge 604/1966;
3) risoluzione, per decorso del termine o della durata pattuiti, di un rapporto di lavoro
instaurato in base ad un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, anche parziale, ad un
contratto di lavoro intermittente, ad un contratto di apprendistato, ad un contratto di
inserimento, ad un contratto di somministrazione di lavoro ovvero ad un contratto di lavoro a
progetto;
4) interruzione, intervenuta in anticipo rispetto al termine o alla durata pattuiti per
cause diverse dalle dimissioni volontarie del lavoratore o dalla risoluzione consensuale del
rapporto, di un rapporto di lavoro instaurato in base ad un contratto di lavoro subordinato a tempo
determinato, anche parziale, ad un contratto di lavoro intermittente, ad un contratto di
apprendistato, ad un contratto di inserimento, ad un contratto di somministrazione di lavoro ovvero
ad un contratto di lavoro a progetto;
5) dimissioni per giusta causa del lavoratore, determinate dalla mancata corresponsione
della retribuzione o di ogni altra somma o indennità dovuta in relazione al rapporto di lavoro,
dalla mancata regolarizzazione della posizione contributiva o dall’omesso versamento dei contributi
previdenziali;
Per soggetti a rischio di disoccupazione a seguito di una situazione di grave difficoltà occupazionale si intendono coloro che siano stati sospesi dal lavoro, con ricorso al trattamento di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legge 185/2008, convertito, con modificazioni, dalla legge 2/2009, alla cassa integrazione guadagni straordinaria o alla cassa integrazione guadagni in deroga, ovvero posti in distacco ai sensi dell’articolo 8, comma 3, dl decreto legge 148/1993, per motivi riconducibili ad una situazione di grave difficoltà occupazionale dichiarata con decreto dell’Assessore regionale competente in materia di lavoro;
Vengono incentivate:
a) le assunzioni con contratti di lavoro a tempo indeterminato di personale che alla
data di presentazione della domanda di contributo lavorava presso il soggetto richiedente in base a
uno dei seguenti contratti:
1) contratto di lavoro
subordinato a tempo determinato
2) contratto di lavoro intermittente;
3) contratto di inserimento;
4) contratto di lavoro a progetto;
b) l’assunzione a tempo indeterminato di personale che alla data di presentazione della domanda di contributo lavorava presso il soggetto che assume in base a un contratto di somministrazione di lavoro.
Si veda il successivo link con l’apposito prospetto riepilogativo delle categorie di beneficiari e dell'ammontare degli incentivi
La gestione degli interventi è attribuita alle Province, che provvedono a ricevere le domande,
istruirle ed erogare i contributi.
Pertanto per ogni informazione e per ottenere la modulistica bisogna
rivolgersi all'amministrazione provinciale sul cui territorio è instaurato il rapporto di
lavoro.
Provincia di Gorizia
Corso Italia, 55 - 34170 Gorizia
tel. 0481 3851, 0481 524296, 0481 520504
http://www.provincia.gorizia.it/lavoro
Provincia di Pordenone
Servizio Politiche del Lavoro
via don Sturzo, 8 - 33170 Pordenone
tel. 0434 231311, 0434 231461/462/464/257/357
http://www.provincia.pordenone.it
lavoro@provincia.pordenone.it
Provincia di Trieste
Sportello del Lavoro
Scala dei Cappuccini, 1 - 34100 Trieste
tel. 040 369104, 040 369795, 040 369685
http://www.provincia.trieste.it
Provincia di Udine
Servizio Lavoro, Collocamento e Formazione
via della Prefettura, 16 - 33100 Udine
Tel. 0432 279963
http://www.provincia.udine.it/lavoro