Il Friuli Venezia Giulia è la regione italiana che si affaccia ai Paesi dell’Est europeo. È collocata nel punto più settentrionale del Mediterraneo. Questa favorevole posizione geografica le ha consentito di svolgere storicamente un ruolo cruciale nelle correnti di traffico tra Est e Ovest e fra Nord e Sud, così come di cogliere oggi pienamente le opportunità dell’allargamento dell’Unione Europea. In questo nuovo contesto, IL FRIULI VENEZIA GIULIA SI PONE COME PIATTAFORMA LOGISTICA IDEALE non solo per le imprese insediate nell’Italia del Nord, ma anche per l’interscambio fra le due aree che nel mondo stanno crescendo a ritmi più elevati, l’Europa centro-orientale (75 milioni di abitanti) e il Sudest asiatico.
La via più breve per collegare l’Europa con i Paesi più dinamici dell’Asia, come Cina e India, dove vivono 2 miliardi di abitanti, passa attraverso il canale di Suez e il Mediterraneo, favorendo proprio i porti del Nord Adriatico. Essi permettono di entrare direttamente nel cuore del continente europeo evitandone il periplo e risparmiando così, rispetto agli scali del Mare del Nord, circa sei giorni di navigazione.
IL FRIULI VENEZIA GIULIA SI AFFACCIA SUL MARE CON TRE PORTI (Trieste, Monfalcone, Porto Nogaro) di cui uno, quello di Trieste, con caratteristiche oceaniche. Grazie a fondali di 20 metri a filo banchina, lo scalo triestino è in grado di accogliere, assieme soltanto a pochissimi altri porti nel Mediterraneo, le grandi navi portacontenitori di ultima generazione.
Per sostenere la rinnovata centralità nel campo dei trasporti, il Friuli Venezia Giulia dispone di infrastrutture adeguate, sia su rotaia che su gomma, in fase di ulteriore potenziamento. Le opere ferroviarie ad alta velocità/alta capacità lungo la linea da Lione al confine ungherese-ucraino, passando per Trieste, sono state inserite tra i progetti prioritari dell’Unione Europea.
La dotazione si completa con gli autoporti di Fernetti e di Gorizia, con lo scalo ferroviario e gli interporti di Cervignano e Pordenone, con l’aeroporto regionale di Trieste-Ronchi dei Legionari.
TUTTE LE INFRASTRUTTURE HANNO UNA CARATTERISTICA IMPORTANTE, SONO FRA LORO INTEGRATE E LOCALIZZATE IN AREE ATTIGUE, facilitando lo scambio modale, il passaggio fra i diversi tipi di trasporto.
Il Friuli Venezia Giulia si trova al centro di un territorio più ampio, quello della Euroregione transfrontaliera, il nuovo soggetto giuridico di diritto europeo che nasce dall’alleanza con il Veneto, la Carinzia, la Slovenia e la Regione dell’Istria croata. È in questo ambito che si rafforzano sia la funzione di interscambio sia il sistema logistico del Friuli Venezia Giulia. All’interno dell’Euroregione è possibile, per esempio, coordinare le attività dei porti di tutto l’arco dell’Alto Adriatico, da Venezia a Trieste fino a Capodistria e Fiume.
L'ABBASSAMENTO PROGRESSIVO DEI COSTI DEL TRASPORTO MARITTIMO RISPETTO A QUELLO TERRESTRE, FAVORISCE LA LOCALIZZAZIONE DI INDUSTRIE CHE OPERANO SUL MERCATO GLOBALE PROPRIO NELLE AREE COME IL FRIULI VENEZIA GIULIA, CHE SI AFFACCIANO SUL MARE E SONO DOTATE DI APPRODI OCEANICI. Alle spalle delle banchine la regione dispone, da Monfalcone a tutta la pianura friulana, di un’ampia area pianeggiante particolarmente adatta proprio agli insediamenti nel settore manifatturiero.
La consapevolezza del grande potenziale rappresentato dal settore dei trasporti, sia per le imprese del Friuli Venezia Giulia, sia nella prospettiva di intercettare le grandi correnti di traffico fra la nuova Europa allargata e il Sudest asiatico, fa sì che gli investimenti nelle infrastrutture e nei servizi logistici costituiscano una delle priorità dell’azione politica dell’Amministrazione regionale.