Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
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Con decisione della Commissione europea n. C (2811 ) del 23 novembre 2001 è stato approvato il Documento Unico di Programmazione Obiettivo 2 della Regione Friuli - Venezia Giulia per il periodo di programmazione 2000-2006.

L'obiettivo generale che si pone il programma è quello di accelerare la crescita, l'occupazione, la riconversione e l'innovazione produttiva delle aree regionali ammesse all'Obiettivo 2, promuovendone la saldatura e l'integrazione con le aree maggiormente dinamiche della stessa regione. L'obiettivo è inoltre quello di contribuire, in quest'ambito, ad un rafforzamento anche strutturale delle aree montane in una prospettiva di recupero di tali territori all'economia di mercato, promuovendo il completamento della riconversione delle aree in regime di sostegno transitorio.

Il sostegno comunitario a titolo dell'Obiettivo 2 è rivolto soprattutto alle zone rurali in declino e alle aree industriali in fase di mutazione socioeconomica, nonché ad alcune zone dipendenti dal settore della pesca che si trovano in una situazione di crisi. Si prevede inoltre un "sostegno transitorio" regressivo (phasing-out) fino al 2005 per le zone che nel periodo 1994/99 hanno beneficiato degli obiettivi 2 e 5b e che non potranno più fruirne nella nuova fase di programmazione.

L'attuale Documento interessa 128 Comuni della Regione su un totale di 219 nel Friuli- Venezia Giulia, di cui tutti quelli della Provincia di Trieste, 13 della Provincia di Gorizia, 21 della Provincia di Pordenone e 88 della Provincia di Udine. Il Comune di Trieste e quello di Gorizia vi rientrano solo parzialmente, mentre i Comuni di Monrupino, Duino-Aurisina, San Dorligo della Valle, Grado, Monfalcone, Cervignano del Friuli, Gemona del Friuli e Tolmezzo sono interessati sia ai contributi a valere sull'obiettivo 2, sia a quelli concernenti il "sostegno transitorio".
Una parte di tale area è inoltre inserita tra le zone che beneficiano della deroga sugli aiuti di Stato in base all'articolo 87. 3 c. del Trattato.
Il territorio complessivamente interessato dall'obiettivo 2 rappresenta il 58,6% del territorio regionale, a cui si aggiunge l'11,3% del territorio interessato invece dal sostegno transitorio. Di fatto tale area coincide con quella già ammessa all'obiettivo 2 e 5b della passata programmazione, con la sola aggiunta dei comuni di Marano Lagunare e Carlino, ora inseriti in relazione ai problemi di declino del settore pesca. La popolazione dell'area ammissibile all'obiettivo 2 è pari a 278.683 abitanti - pari al 23 % del totale - su un totale regionale di 1.185.172 abitanti (dati 1999). La popolazione dei comuni ammessi al sostegno transitorio è invece di 181.640, pari al 15,3% del totale. Complessivamente dunque la popolazione che potrà usufruire dei benefici dell'obiettivo 2 per la programmazione 2000-2006 è pari al 38,8%.

Assi di intervento

Asse 1 "Competitività e attrattività del sistema territoriale": riguarda il miglioramento in termini quantitativi e qualitativi del livello di dotazione infrastrutturale esistente nel sistema territoriale. Sono previsti interventi sul sistema di trasporti regionali con particolare riguardo allo sviluppo dell'intermodalità, interventi di riqualificazione urbana e la realizzazione di alcune infrastrutture qualificanti nelle aree industriali per le attività di ricerca e sviluppo, nonché per la promozione della sicurezza sul lavoro. A tale Asse sono stati assegnati circa 89 meuro.
Asse 2 "Ampliamento e competitività del sistema delle imprese": riguarda il rafforzamento, l'ammodernamento, l'ampliamento e la qualificazione della base produttiva. Sono previsti interventi di aiuto agli investimenti alle PMI industriali, artigianali, del turismo e, limitatamente ad alcune zone, anche del commercio, interventi di sostegno finanziario al rafforzamento del capitale sociale e allo start-up di nuova imprenditorialità, specialmente giovanile e femminile, aiuti per l'acquisizione di servizi reali da parte delle imprese e animazione economica, nonché aiuti alla ricerca e diffusione dell'innovazione. La dotazione finanziaria di questo Asse è pari a circa 145 meuro.
Asse 3 "Valorizzazione e tutela delle risorse ambientali, naturali, culturali": riguarda la valorizzazione ai fini dello sviluppo sostenibile delle potenzialità ambientali, naturali e culturali delle aree ammesse all'obiettivo 2 e al "Sostegno transitorio". Sono previsti interventi di valorizzazione delle risorse naturali, delle fonti energetiche rinnovabili e delle aree costiere e lagunari, nonché la realizzazione di un sistema informativo ambientale, unitamente a interventi sul patrimonio culturale e paesaggistico rurale. L'importo finanziario connesso a quest'Asse è pari a circa 43 meuro.
Asse 4 "Rafforzamento dell'economia della montagna e ripristino delle condizioni socio-economiche e di mercato nella montagna marginale": concernente il riequilibrio territoriale dell'area montana, riducendo sia il differenziale di sviluppo rispetto al resto della regione che all'interno della stessa area montana, attraverso un mix di interventi territorialmente circoscritto e differenziato e allo stesso tempo complementare alle altre azioni del Programma. Le zone interessate dagli interventi dell'obiettivo 2 che fanno specifico riferimento all'area montana sono quelle già individuate in relazione al Docup Obiettivo 5b 1994/99, alcune azioni sono invece specificamente riservate alle aree montane inserite nella zona C, così come individuate dalla Giunta regionale con deliberazione n. 3303 del 31 ottobre 2000. Sono previsti interventi su aree e strutture di insediamento produttivo, servizi finanziari alle PMI e aiuti alle PMI per lo sviluppo della cooperazione e della subfornitura, interventi di sviluppo del sistema informativo e di comunicazione, sviluppo del telelavoro; aiuti alle imprese di servizi artigianali e commerciali, per garantire un livello idoneo di servizi alle popolazioni residenti nelle zone più disagiate e per la rilocalizzazione delle imprese in alta montagna, nonché interventi nel campo dell'economia sociale e altresì interventi nell'ambito di infrastrutture e strutture turistiche, recupero di villaggi alpini, iniziative di promozione di "albergo diffuso", attività di animazione e promozione turistica. Il budget finanziario di quest'Asse è pari a circa 37 meuro.
Asse 5 "Assistenza tecnica": coincide con il complesso di azioni volte a garantire un'efficiente ed efficace implementazione del programma nel suo complesso, con particolare riferimento ad aspetti quali la sorveglianza, la valutazione e l'informazione, in relazione alle azioni attivate con il Docup (circa 8 meuro).

Budget finanziario

Il piano finanziario del programma prevede complessivamente la disponibilità di 321,8 meuro (obiettivo 2 e sostegno transitorio) di spesa pubblica, con un contributo comunitario totale pari a 96,5 meuro e un apporto statale pari a 157,7 meuro. La Regione e gli altri Enti pubblici beneficiari concorrono all'attuazione del programma con una quota pari a circa 67,6 meuro. Tale spesa pubblica potrà attivare investimenti pubblici e privati che si valutano nell'ordine di oltre 512 meuro. Alle aree rientranti nell'obiettivo 2 è assegnato un budget di spesa pubblica totale pari a 279,6 meuro, con un contributo comunitario pari a 83,9 meuro.